Cool Spot
Cool Spot su SNES è un platform pubblicitario che funziona ancora: animazioni splendide, buon ritmo e tanta personalità, anche oltre il marchio 7 Up.
Le nostre prove dal mondo arcade, console e home computer: voti, impressioni, memoria storica e rigiocabilità.
29 contenuti disponibili
Cool Spot su SNES è un platform pubblicitario che funziona ancora: animazioni splendide, buon ritmo e tanta personalità, anche oltre il marchio 7 Up.
Chuck Rock II: Son of Chuck è uno dei platform Amiga più riconoscibili di Core Design: colorato, buffo, tecnicamente curato, ma anche figlio di un’epoca in cui il genere iniziava a chiedere qualcosa in più.
God of War II è uno dei massimi action della PlayStation 2: un sequel feroce, spettacolare e tecnicamente impressionante, ancora oggi simbolo dell’era greca di Kratos.
Prima di Tekken e dei moderni fighter 3D, c'era Virtua Fighter. Riscopriamo il capolavoro di Yu Suzuki che nel 1994 cambiò per sempre il genere.
Tomb Raider per PlayStation non è solo l’inizio del mito di Lara Croft: è un’avventura 3D fatta di isolamento, esplorazione, enigmi e memoria videoludica anni ’90.
Golden Axe trasformò il fantasy barbarico degli anni ’80 in azione arcade pura: tre eroi, magie spettacolari, cavalcature e una delle identità più forti del catalogo SEGA.
La risposta action di Sunsoft alla febbre da survival horror su PSOne.
Molto prima di Kung Fu Panda, DreamWorks Interactive creò un action a base di arti marziali e animali antropomorfi su PlayStation.
Mentre i JRPG inseguivano atmosfere cupe e mature, Guardian Crusade scelse la via della favola poligonale rivelandosi una piccola gemma interamente tradotta in italiano.
Nel pieno della caccia alla mascotte perfetta degli anni '90, Jersey Devil provò a conquistare la PSOne unendo il folklore americano a uno stile horror slapstick.
Prima di Silent Hill 2 e Resident Evil 4, Extermination portò l'orrore su PS2 con ghiaccio, armi modulari e il puntamento laser in prima persona.
Dragon Ball Z: Hyper Dimension ridefinì i picchiaduro a 16-bit dedicati all'opera di Toriyama. Analizziamo questo capolavoro e i retroscena della bizzarra versione PAL.
Scopriamo perché Maui Mallard su SNES rimane un esperimento affascinante e oscuro, nonostante l'eterno confronto con la versione Mega Drive.
NiGHTS into Dreams… è uno dei giochi più originali del Sega Saturn: un’esperienza di volo, musica e score attack che trasformò il sogno in meccanica arcade.
Jim Power in Mutant Planet è uno dei platform Amiga più appariscenti dei primi anni ’90: consoliano nello stile, potentissimo nel sonoro, ma anche duro, nervoso e non sempre equilibrato.
Lo shoot ’em up cinematografico di Nintendo: veloce, spettacolare e ancora oggi uno dei simboli più puri dell’azione arcade su Nintendo 64.
Superfrog è uno dei platform simbolo dell’Amiga: pulito, fluido e amatissimo, ma dietro il mito Team17 resta un gioco più elegante che davvero memorabile.
Prima che il calcio videoludico diventasse simulazione televisiva, Sensible World of Soccer mise il mondo intero dentro pochi pixel, un joystick e una carriera infinita.
Il thriller biologico di Squaresoft che trasformò New York in un incubo mutante, fondendo gioco di ruolo, survival horror e cinema anni ’90.
La conversione che portò il mito Capcom dal cabinato al salotto, trasformando il Super Nintendo nella console da battere.
L’ultimo grande miracolo del Commodore 64: un platform colorato, velocissimo e tecnicamente sorprendente, arrivato quando l’8 bit Commodore sembrava ormai fuori tempo massimo.
Nel 1989 Strider era più veloce e fluido di tutto il resto. Un arcade Capcom che ancora oggi colpisce per ritmo, grafica e controllo.
Uno dei platform più affascinanti dell’era 8-bit e un piccolo capolavoro firmato Sega.
La versione Amiga del classico arcade Mitchell conserva intatta la formula originale, tra bolle da dividere, riflessi rapidi e partite sempre più tese.
Un’avventura cyberpunk moderna dal cuore retro, costruita su atmosfera, pixel art e suggestioni notturne.
Indiana Jones and the Fate of Atlantis resta una delle migliori avventure grafiche LucasArts: scrittura brillante, enigmi solidi e tre percorsi diversi per vivere un’avventura originale degna del cinema.
Monkey Island 2: LeChuck’s Revenge è LucasArts al massimo della forma: scrittura brillante, enigmi memorabili, atmosfera piratesca e un equilibrio quasi perfetto tra comicità, mistero e malinconia.
Aladdin su Mega Drive resta uno dei platform Disney più spettacolari dell’epoca 16 bit: animazioni splendide, ritmo arcade e una magia visiva ancora intatta.
Lionheart è uno dei vertici assoluti dell’Amiga: un action fantasy spettacolare, fluido e ancora oggi capace di unire meraviglia tecnica e giocabilità.
Prova a cambiare o azzerare i filtri selezionati.