Recensione
SteamknightCommodore Amiga 12002023

Neon Noir

Un’avventura cyberpunk moderna dal cuore retro, costruita su atmosfera, pixel art e suggestioni notturne.

Di Simone Battaglioni 3 marzo 2024Tempo di lettura: 3 min.
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Neon Noir – Steamknight (2023) – Amiga

Ci sono quei momenti nei quali ti imbatti per caso in qualche cosa che ti colpisce. Uno di questi momenti è successo mentre girovagavamo per la rete e abbiamo visto per caso questo videogioco per Amiga dal nome Neon Noir.Davvero incuriositi e colpiti dalla stupenda grafica che veniva mostrata negli screenshot del gioco, ci siamo informati meglio. Così abbiamo scoperto che questo videogioco è un’avventura grafica, genere che noi adoriamo tantissimo.Vi proponiamo questa recensione in anteprima della versione Italiana, che verrà rilasciata prossimamente, e in corso di traduzione dal sottoscritto.

Neon Noir

La trama

Neon Noir, come già menzionato, è un’avventura grafica per Amiga, realizzata in circa 5 mesi in linguaggio Blitz Basic dall’autore Massimo “Steamknight” Loi.La trama, già coinvolgente, ci porta in un prossimo futuro distopico in stile prettamente Cyberpunk.

La trama, già coinvolgente, ci porta in un prossimo futuro distopico in stile prettamente Cyberpunk.

L’investigatore privato Blake Steel viene ingaggiato da Jacob Ashton per indagare sulla scomparsa di sua figlia Danni.

Questa ragazza è dipendente dalla Coral, l’ultima novità in fatto di droghe sintetiche.

La faccenda risulta a Blake piuttosto facile e quando qualcosa è troppo facile inevitabilmente nasconde più di quanto sembri…

Il gioco

Una volta avviato, il videogioco ci trasporta subito fin dal menu iniziale in un’ambientazione dark, tetra e cupa, caratteristica della periferia di una città invasa dal crimine.

Anche le musiche scandiscono ogni cambio di scena e ci coinvolgono al punto di dimenticarci di trovarci di fronte a un monitor per computer.

Il gioco

Una volta avviato, il videogioco ci trasporta subito fin dal menu iniziale in un’ambientazione dark, tetra e cupa, caratteristica della periferia di una città invasa dal crimine.

Anche le musiche scandiscono ogni cambio di scena e ci coinvolgono al punto di dimenticarci di trovarci di fronte a un monitor per computer.

Il mouse è l’unico strumento di cui avremo bisogno per giocare e scoprire ogni segreto che si cela nella Grundana, quartiere malavitoso dove si finisce inevitabilmente quando si getta via la propria vita come se fosse della spazzatura.

Le schermate del videogioco sono ben disegnate e ricche di dettagli, i vari riquadri dei personaggi che compaiono per identificare chi sta parlando, sono davvero ben disegnati e possiedono quello stile fumettistico e caratteristico dei romanzi gialli.

La storia è ben scritta e ci spinge ad indagare sempre di più per arrivare a scoprire la trama del gioco e i suoi colpi di scena. I luoghi descritti, sia visivamente che testualmente, ci fanno assaporare, passo dopo passo, ogni aspetto di questo ambiente distopico.

L’autore del videogioco ha voluto rendere omaggio al Mago di Oz, quindi all’interno dell’ambientazione e della trama, troverete tantissime citazioni riguardanti questo romanzo che fu poi portato su grande schermo in innumerevoli film.

In conclusione

Nonostante l’Amiga sia un computer fuori produzione da diversi decenni, ancora oggi conta tantissimi appassionati che rilasciano nuovi giochi.

Neon Noir è stata una piacevolissima sorpresa che sfrutta in modo ottimale sia la grafica AGA dell’Amiga 1200, sia il sonoro con musiche arrangiate sapientemente.

Il Videogioco gratuito è reperibile presso il sito https://steamknight.itch.io/neonnoir.Disponibile in lingua Inglese, prossimamente in Italiano e Tedesco, vi consigliamo comunque di acquistarlo perché ne vale sicuramente la pena. Consigliato anche a tutti gli amanti del genere adventure e del genere giallo/poliziesco.

Sarà inoltre prevista l’uscita di un’edizione fisica che abbiamo ricevuto in anteprima.

8.5 Good
Verdetto

Il giudizio finale

Neon Noir funziona perché non prova semplicemente a imitare il passato, ma ne recupera linguaggio, limiti e suggestioni con una sensibilità moderna. L’atmosfera cyberpunk, la cura visiva e il ritmo misurato costruiscono un’esperienza più contemplativa che spettacolare, ma proprio per questo riconoscibile. Può non conquistare chi cerca azione immediata o varietà continua, ma lascia il segno per personalità e coerenza estetica. Un progetto piccolo, elegante e sincero.

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