Profilo editoriale
Jon Hare è uno dei nomi più rappresentativi del videogioco britannico tra anni ’80 e ’90, soprattutto per chi associa Commodore 64, Amiga e Atari ST a un’idea di gioco immediata, intelligente e piena di personalità. Inglese, attivo nel settore dalla metà degli anni ’80, fonda Sensible Software nel 1986 a Chelmsford insieme all’amico Chris Yates. Lo studio diventa presto una delle realtà europee più riconoscibili dell’epoca 8 e 16 bit, capace di unire humour, accessibilità, ritmo arcade e un gusto visivo molto netto. MobyGames ricorda Sensible Software come uno dei team europei di maggior successo del periodo, con diversi numeri uno nelle classifiche britanniche e una reputazione da studio eccentrico e creativo.
Il percorso di Hare nasce tra design, grafica e musica, non dentro un ruolo unico e rigido. Prima del 1992 lavora come co-designer e artista su molti dei primi successi Sensible, tra cui Parallax, Wizball, MicroProse Soccer, SEUCK e Wizkid. Questa fase è fondamentale perché mostra già il tratto più forte del suo stile: giochi leggibili in pochi secondi, ma dotati di una personalità immediatamente riconoscibile. Wizball, in particolare, resta uno dei titoli più originali del Commodore 64, unendo sparatutto, raccolta di colori, fisica particolare e un’estetica quasi psichedelica.
Negli anni ’90 Hare diventa ancora più centrale come lead designer e creative director. Mega Lo Mania, Sensible Soccer e Cannon Fodder raccontano tre facce diverse di Sensible Software. Mega Lo Mania lavora sulla strategia e sulla gestione del tempo storico con un tono ironico e compatto. Sensible Soccer riduce il calcio alla sua essenza: campo dall’alto, controlli semplicissimi, ritmo fulmineo, partite brevi e una profondità che nasce dalla precisione, non dalla simulazione pesante. Sensible World of Soccer porta quella formula verso una dimensione enciclopedica, con campionati, squadre e carriere, diventando uno dei giochi sportivi più amati dell’era Amiga.
Cannon Fodder, pubblicato nel 1993, è forse il titolo più tagliente del catalogo Sensible. Dietro la superficie da action strategico si muove una satira antimilitarista secca, fatta di soldatini con nomi propri, tombe che si accumulano e un contrasto volutamente disturbante tra immediatezza arcade e morte permanente. Nei crediti del gioco, Hare e Chris Yates sono indicati per il concept originale, mentre Hare collabora anche alla musica con Richard Joseph. È uno dei casi in cui il game design britannico riesce a essere insieme popolare, semplice da capire e molto più pungente di quanto sembri.
Dopo la vendita di Sensible Software a Codemasters nel 1999, Hare continua a lavorare come consulente, designer e produttore, fondando anche Tower Studios e tornando più volte al calcio arcade con progetti come Sociable Soccer. Il suo profilo resta quello di un autore pratico, diretto, capace di pensare al gioco come oggetto immediato ma non superficiale. Per Retro-Gamers, Jon Hare rappresenta una scuola britannica precisa: pochi fronzoli, idee forti, humour nero, controlli perfetti e una capacità rara di rendere complessi i sistemi senza renderli pesanti.