Presentato da Commodore nel 1987, l’Amiga 500 portò la tecnologia Amiga fuori dalla fascia più costosa dell’Amiga 1000 e la rese davvero domestica. Ebbe una diffusione particolarmente forte in Europa, Italia compresa, mentre in Nord America rimase più di nicchia. Si inserì in un mercato affollato, tra Atari ST, PC compatibili in crescita, console a 8 e 16 bit e gli ultimi home computer tradizionali, distinguendosi per una combinazione molto riconoscibile di grafica, audio e interfaccia multitasking.
Il cuore della macchina era il Motorola 68000 a 7,14 MHz nei modelli PAL, affiancato da 512 KB di RAM, spesso espansa a 1 MB. Il supporto principale era il floppy disk da 3,5 pollici da 880 KB. A renderlo speciale era il chipset OCS, con Agnus, Denise e Paula: grafica con palette di 4096 colori, sprite, scrolling, modalità come HAM e quattro canali audio PCM stereo, fondamentali per musica campionata ed effetti sonori.
Le vendite della famiglia Amiga sono generalmente stimate intorno ai 4-5 milioni di unità, con l’A500 come modello più diffuso. La sua eredità vive in giochi come Shadow of the Beast, The Secret of Monkey Island, Lemmings, Another World, Sensible Soccer, Turrican II, Lotus Esprit Turbo Challenge e Cannon Fodder.