Lanciato da Sega in Giappone nel 1988, in Nord America nel 1989 come Genesis e in Europa nel 1990, il Mega Drive portò l’esperienza arcade dell’azienda nel mercato domestico a 16 bit. In Europa, Italia compresa, divenne una delle console simbolo dei primi anni ’90, grazie a una distribuzione efficace, a un’immagine più aggressiva rispetto a Nintendo e a un catalogo molto vicino al ritmo delle sale giochi.
La console utilizzava un Motorola 68000 a 7,67 MHz come CPU principale, affiancato da uno Zilog Z80 per la gestione audio. Disponeva di 64 KB di RAM principale, memoria video dedicata e supporto su cartuccia. Graficamente lavorava spesso a 320×224 pixel, con una palette di 512 colori e 64 visualizzabili contemporaneamente nelle modalità standard. L’audio combinava il sintetizzatore Yamaha YM2612 FM a sei canali con il PSG derivato dal Master System, creando un suono metallico e molto riconoscibile.
Il rivale diretto fu il Super Nintendo, più tardi ma fortissimo sul piano dei marchi e delle produzioni interne; prima ancora, il Mega Drive si confrontò con PC Engine/TurboGrafx-16 e sistemi a 8 bit ancora diffusi. Le vendite mondiali sono generalmente stimate intorno ai 30-31 milioni di unità. La sua eredità passa da Sonic the Hedgehog, Streets of Rage II, Golden Axe, Shinobi III, Gunstar Heroes, Thunder Force IV, Phantasy Star IV e Comix Zone.