Scheda azienda

Capcom

  • Sviluppatore
  • Publisher
  • Produttore

Capcom è una delle aziende giapponesi più influenti del videogioco, decisiva nell’arcade, nell’action console, nei picchiaduro e nel survival horror.

Profilo editoriale

La storia

Capcom affonda le sue radici nel 1979, quando Kenzo Tsujimoto fondò in Giappone I.R.M. Corporation, società legata alla produzione e distribuzione di macchine elettroniche da gioco. Nel 1983 nacque Capcom Co., Ltd., nome derivato da “Capsule Computers”, espressione usata dall’azienda per distinguere le proprie macchine arcade dai personal computer che stavano entrando nelle case. Nel 1989 Capcom si fuse con Sanbi Co., Ltd., consolidando la struttura societaria che avrebbe accompagnato la sua crescita internazionale. La sede storica rimase a Osaka, città importante per la cultura industriale e commerciale giapponese.

Gli anni Ottanta furono il laboratorio in cui Capcom costruì la propria identità. L’azienda si mosse prima nell’arcade, dove titoli come Vulgus, 1942, Commando, Ghosts ’n Goblins, Gun.Smoke, Section Z, Bionic Commando e Black Tiger mostrarono una scuola d’azione precisa: giochi duri, leggibili, costruiti su ritmo, collisioni severe e una grande attenzione al controllo. In quella fase emersero figure come Tokuro Fujiwara e Yoshiki Okamoto, fondamentali per definire il carattere Capcom tra piattaforme arcade e console domestiche. La conversione e lo sviluppo per Famicom/NES portarono il marchio nelle case, mentre Mega Man, creato alla fine degli anni Ottanta con il contributo di Akira Kitamura e Keiji Inafune, divenne una delle icone più riconoscibili dell’epoca 8 bit.

Il momento di massimo impatto popolare arrivò tra la fine degli anni Ottanta e i primi Novanta. Final Fight fissò un modello per il beat ’em up urbano, mentre Street Fighter II, uscito in sala nel 1991, cambiò la storia del picchiaduro competitivo. Con Ryu, Ken, Chun-Li, Guile e il resto del cast, Capcom trasformò il combattimento uno contro uno in un linguaggio tecnico, spettacolare e sociale, capace di riempire sale giochi e poi salotti grazie alle versioni Super Nintendo, Mega Drive e successive. In parallelo, l’hardware arcade CPS-1 e CPS-2 sostenne una produzione ricchissima: Captain Commando, Knights of the Round, The King of Dragons, Alien vs. Predator, Darkstalkers, X-Men: Children of the Atom, Marvel Super Heroes e la linea Versus rafforzarono l’immagine di Capcom come maestra dell’azione 2D.

Negli anni Novanta la società dimostrò di non essere legata a un solo genere. Resident Evil, diretto da Shinji Mikami e pubblicato nel 1996 su PlayStation, trasformò il survival horror in fenomeno globale, unendo cinema di genere, gestione delle risorse e regia da casa infestata tecnologica. Poco dopo arrivarono Dino Crisis, Breath of Fire, Rival Schools e, con la generazione successiva, Devil May Cry, Onimusha, Viewtiful Joe, Phoenix Wright: Ace Attorney, Monster Hunter e Okami. Attorno a Capcom operarono autori e producer come Hideki Kamiya, Atsushi Inaba, Shu Takumi, Ryozo Tsujimoto e Jun Takeuchi, anche se molti talenti lasciarono poi l’azienda durante gli anni Duemila.

Capcom ha attraversato crisi creative, sequel annualizzati, rilanci e ritorni di forma. Resident Evil 4 ridefinì l’action in terza persona nel 2005, Monster Hunter divenne un fenomeno prima portatile e poi globale, mentre Street Fighter, Resident Evil, Devil May Cry e Mega Man restano pilastri di una memoria videoludica condivisa. La sua eredità è quella di un’azienda capace di passare dall’arcade al salotto, dal 2D al 3D, dal Giappone al mercato mondiale, mantenendo al centro una certa idea di gioco: controllo preciso, personaggi forti, sistemi leggibili e una spettacolarità sempre legata all’interazione.

Archivio

Articoli collegati

Street Fighter II Super Nintendo Ryu Ken
9.5
Console 01 mag 2026

Street Fighter II

La conversione che portò il mito Capcom dal cabinato al salotto, trasformando il Super Nintendo nella console da battere.

sweet_home_title2
Guida 25 mar 2026

Sweet Home: guida completa per ottenere il finale migliore (NES)

Guida completa a Sweet Home per NES: scopri come superare ogni enigma, gestire i personaggi e ottenere il finale migliore salvando tutta la squadra.

Strider Capcom 1989
9.0
Arcade 25 mar 2026

Strider (Arcade): perché nel 1989 era avanti anni luce

Nel 1989 Strider era più veloce e fluido di tutto il resto. Un arcade Capcom che ancora oggi colpisce per ritmo, grafica e controllo.

Hardware

Piattaforme collegate