Capcom CPS2
ArcadeCPS2Scheda arcade
Scheda tecnica
Anno di uscita 1993
CPU Motorola 68000 + Zilog Z80
RAM 128 KiB
Grafica CPS2
Audio QSound
Risoluzione 384×224
La storia

Introdotto da Capcom nel 1993, il CPS-2 — Capcom Play System II — fu l’evoluzione diretta del CPS-1 e una delle piattaforme arcade più importanti degli anni ’90. Pensato per le sale giochi, utilizzava una scheda madre comune e cartucce dedicate, riconoscibili anche dai diversi colori legati alle aree geografiche. Arrivò in un mercato ancora fortissimo ma sempre più competitivo, tra Neo Geo MVS, Sega, Namco e Konami, mentre il 3D iniziava lentamente a cambiare il volto dell’arcade.

L’architettura restava basata su un Motorola 68000 come CPU principale, affiancato da uno Zilog Z80 per l’audio. Il CPS-2 raffinava la grafica 2D Capcom con sprite grandi, animazioni ricche, fondali dettagliati e una risoluzione tipica di 384×224 pixel. La palette era molto ampia, con migliaia di colori visualizzabili, ideale per lo stile acceso e leggibile dei picchiaduro Capcom. Il supporto a cartuccia includeva anche un sistema di protezione con batteria, noto per i problemi causati dall’esaurimento della stessa.

Non esistono dati pubblici consolidati sulle unità distribuite, ma il CPS-2 segnò una lunga stagione di successi in sala, soprattutto nel confronto con SNK sul terreno del picchiaduro 2D. La sua eredità passa da Super Street Fighter II Turbo, Darkstalkers, X-Men: Children of the Atom, Marvel Super Heroes, X-Men vs. Street Fighter, Dungeons & Dragons: Shadow over Mystara, Alien vs. Predator e Progear.