Renegade
- Publisher
Renegade Software fu un publisher britannico nato intorno ai Bitmap Brothers, importante nella scena Amiga e Atari ST dei primi anni ’90.
La storia
Renegade Software nacque nel Regno Unito tra il 1990 e il 1991, come iniziativa legata ai Bitmap Brothers e a Martin Heath, fondatore dell’etichetta musicale Rhythm King. Alcune fonti indicano il 1990 come avvio dell’operazione, altre il 1991 come anno di fondazione formale; in ogni caso il progetto nasceva da una precisa insoddisfazione verso il modo in cui i publisher tradizionali trattavano gli sviluppatori. I Bitmap Brothers, già affermati con Xenon, Speedball e Speedball 2, volevano più controllo sul proprio lavoro, maggiore riconoscimento pubblico e una presentazione capace di valorizzare gli autori oltre al prodotto. Renegade fu quindi una risposta molto anni Novanta: indipendente, attenta all’immagine, vicina alla musica e costruita intorno all’idea che lo sviluppatore potesse diventare un marchio riconoscibile.
Il primo ruolo di Renegade fu pubblicare i giochi dei Bitmap Brothers dopo la fase Mirrorsoft/Image Works. Gods, Magic Pockets, Cadaver: The Payoff e soprattutto The Chaos Engine fissarono subito il tono dell’etichetta: grafica metallica, design preciso, confezioni curate, forte identità visiva e un’idea di gioco europeo più adulta rispetto alla media dei platform e degli arcade domestici. Magic Pockets sfruttò anche il legame con Rhythm King, includendo musica di Betty Boo, segno di una volontà di collegare il videogioco alla cultura pop britannica del periodo. Per chi giocava su Amiga e Atari ST, il logo Renegade divenne rapidamente associato a prodotti tecnicamente rifiniti e molto riconoscibili.
Renegade però non rimase soltanto l’etichetta dei Bitmap Brothers. Pubblicò anche giochi di altri studi indipendenti, diventando uno dei publisher europei più interessanti della prima metà degli anni ’90. Il rapporto con Sensible Software fu decisivo: Sensible Soccer, International Sensible Soccer e Sensible World of Soccer portarono nel catalogo Renegade una delle serie sportive più importanti della storia dei computer europei, con Jon Hare, Chris Yates e Richard Joseph tra le figure creative centrali. Accanto a questi arrivarono Fire & Ice di Graftgold, Uridium 2, Turrican 3, Ruff ’n’ Tumble, Flight of the Amazon Queen, Virocop e Z, che confermarono la capacità dell’etichetta di intercettare studi con una forte personalità.
Il periodo di massimo impatto coincise con gli ultimi grandi anni del mercato Amiga e Atari ST, e con il passaggio sempre più evidente verso PC e console. Renegade rappresentava una via alternativa rispetto ai grandi publisher generalisti: meno dispersiva di Ocean o U.S. Gold, più autoriale nella comunicazione, spesso legata a team che avevano già una reputazione forte tra i lettori delle riviste specializzate. In pochi anni costruì un catalogo compatto ma molto influente, in cui The Chaos Engine, Sensible Soccer, Sensible World of Soccer, Gods e Z raccontano bene una certa idea di videogioco britannico: immediato, tecnico, competitivo, spesso duro, ma sostenuto da una direzione artistica e sonora riconoscibile.
Nel 1995 Renegade fu acquisita da Time Warner Interactive e trasformata nell’area europea di Warner Interactive Entertainment. Nel 1996 le attività europee di Warner Interactive, compreso il patrimonio Renegade, passarono a GT Interactive; il marchio cessò poi di esistere come etichetta autonoma entro il 1997. La sua storia fu breve, ma molto densa. Renegade non ebbe il tempo di diventare un gigante globale, né sopravvisse alla riorganizzazione industriale della seconda metà degli anni ’90. Rimase però uno dei simboli più puliti della scena Amiga europea: un publisher nato dagli sviluppatori, capace di dare centralità ai team e di trasformare pochi anni di attività in una memoria fortissima per chi visse quella generazione.


