Massimo Magnasciutti
Profilo creator

Massimo Magnasciutti

Massimo Magnasciutti è uno dei nomi legati alla prima stagione dell’avventura grafica italiana, grafico e game designer di Nippon Safes Inc. con Dynabyte.

Grafico, illustratore, game designer, autore Italia 1991-oggi
Biografia

Profilo editoriale

Massimo Magnasciutti è una figura importante per raccontare una parte poco documentata ma preziosa della storia videoludica italiana: quella delle avventure grafiche nate tra home computer, PC, grafica disegnata a mano e ambizione internazionale. Italiano, legato alla scena genovese dei primi anni ’90, entra nella storia di Dynabyte come grafico e autore visivo di Nippon Safes Inc., una delle avventure italiane più ricordate dell’epoca Amiga e MS-DOS.

Prima di Nippon Safes Inc., Magnasciutti aveva lavorato con Paolo Costabel a Crimetown Depths, un progetto Amiga rimasto incompiuto ma importante per la nascita tecnica e creativa di ciò che sarebbe venuto dopo. Secondo le ricostruzioni storiche su Dynabyte, proprio Magnasciutti, Costabel, Christian Cantamessa, Lovrano Canepa e Bruno Boz furono tra le figure iniziali di quella realtà genovese, nata intorno al 1991 e poi organizzata attorno a Euclidea e al marchio Dynabyte.

Il suo contributo più noto resta Nippon Safes Inc., pubblicato nel 1992 per Amiga e MS-DOS. Nei crediti del gioco, Magnasciutti è indicato per “Graphics and Cartoons”, mentre Hall of Light lo accredita anche nel game design insieme a Paolo Costabel. Il gioco nasceva come avventura umoristica a tre protagonisti, con Doug, Dino e Donna, e cercava una via italiana al punta e clicca, guardando alla scuola LucasArts ma conservando una personalità più stralunata, fumettistica e mediterranea. In un panorama nazionale ancora fragile, era un progetto ambizioso: grafica cartoon, interfaccia iconica, versioni Amiga e PC, traduzioni e una volontà evidente di uscire dai confini locali.

Il nome di Magnasciutti è legato anche al valore di conservazione del gioco. Nel 2021 Nippon Safes Inc. è stato dichiarato freeware grazie all’impegno di Damiano Gerli e alla disponibilità degli autori originali, tra cui Marco Caprelli, Paolo Costabel, Massimo Magnasciutti e il producer Bruno Boz; ScummVM ne ha dato notizia ufficialmente, contribuendo a riportare il titolo all’attenzione dei giocatori moderni.

Nel contesto di Retro-Gamers, Magnasciutti è importante non solo per un credito storico, ma perché rappresenta una stagione in cui in Italia si provava davvero a costruire videogiochi narrativi con identità propria. Nippon Safes Inc. non aveva i mezzi dei giganti americani, ma mostrava artigianato, coraggio e un rapporto molto diretto tra illustrazione, comicità e game design. La sua testimonianza sulla Genova di Dynabyte, sul lavoro con Deluxe Paint, su Donna Fatale e sulla fatica produttiva di quegli anni aiuta a restituire umanità a una storia che rischiava di restare solo una nota a margine dell’avventura grafica europea.