Rare
- Sviluppatore
- Publisher
Rare è uno studio britannico fondamentale nella storia Nintendo e Xbox, celebre per Donkey Kong Country, GoldenEye 007, Banjo-Kazooie e Sea of Thieves.
La storia
Rare nacque nel Regno Unito nel 1985, a Twycross, nel Leicestershire, fondata dai fratelli Tim e Chris Stamper insieme a Joel Hochberg. La sua storia parte però da Ultimate Play the Game, la precedente etichetta dei fratelli Stamper, diventata nei primi anni ’80 uno dei nomi più importanti dello ZX Spectrum grazie a Jetpac, Atic Atac, Sabre Wulf e Knight Lore. Proprio il successo di Ultimate permise agli Stamper di guardare oltre il mercato home computer britannico, che iniziavano a considerare troppo limitato. La nuova Rare fu costruita con un obiettivo preciso: studiare il Famicom/NES, capire la macchina Nintendo e inserirsi nel mercato console internazionale. Microsoft, annunciando l’acquisizione del 2002, indicò Rare come fondata nel 1985 dai fratelli Stamper e Joel Hochberg.
La prima fase fu molto produttiva ma meno autoriale nell’immaginario collettivo. Rare sviluppò numerosi giochi per NES, spesso pubblicati da Acclaim, Tradewest o altri partner: Wizards & Warriors, R.C. Pro-Am, Cobra Triangle, Solar Jetman, Battletoads e molte conversioni o tie-in. Era una Rare diversa da quella ricordata per Nintendo 64, più industriale e velocissima, ma già segnata da una forte competenza tecnica. I fratelli Stamper avevano capito prima di molti sviluppatori europei che il centro del mercato si stava spostando dalle cassette dei microcomputer alle cartucce console, e che Nintendo offriva una scala globale impossibile da raggiungere restando soltanto su Spectrum o Commodore 64.
Il salto definitivo arrivò negli anni Novanta, quando Rare diventò uno dei più importanti partner second-party di Nintendo. Donkey Kong Country, uscito nel 1994 su Super Nintendo, fu il punto di rottura: grafica prerenderizzata, animazioni spettacolari, ritmo platform accessibile e un uso intelligentissimo del marchio Donkey Kong. Il gioco rilanciò un personaggio storico Nintendo e mostrò che il Super Nintendo poteva ancora competere visivamente in un’industria ormai attratta dal 3D e dal CD-ROM. La trilogia Donkey Kong Country, Killer Instinct e i successivi Diddy Kong Racing e Donkey Kong 64 fissarono una Rare colorata, tecnica, piena di segreti e molto riconoscibile.
Su Nintendo 64 lo studio raggiunse il suo momento più celebrato. GoldenEye 007, pubblicato nel 1997 e diretto da Martin Hollis, trasformò un tie-in cinematografico in uno degli sparatutto più importanti della storia console. Perfect Dark ne raccolse l’eredità con un’identità più autonoma, mentre Banjo-Kazooie, Banjo-Tooie, Jet Force Gemini e Conker’s Bad Fur Day mostrarono l’altro volto dello studio: mondi pieni di oggetti, umorismo britannico, personaggi espressivi e una cura tecnica spesso superiore alla media. Figure come Gregg Mayles, Tim e Chris Stamper, David Wise, Grant Kirkhope, Robin Beanland, Martin Hollis e Chris Seavor contribuirono a definire una stagione in cui Rare sembrava capace di dialogare quasi alla pari con Nintendo, pur mantenendo un tono più eccentrico e occidentale.
Nel 2002 Microsoft acquistò Rare per 375 milioni di dollari, portandola dentro l’ecosistema Xbox. Fu una svolta enorme, ma anche un passaggio difficile: Rare perse il rapporto privilegiato con le piattaforme Nintendo e dovette ridefinirsi in un ambiente diverso. Grabbed by the Ghoulies, Kameo, Perfect Dark Zero e Viva Piñata ebbero risultati alterni, mentre molti fan continuarono a misurare lo studio con l’epoca Nintendo 64. Negli anni successivi arrivarono anche Kinect Sports e un ruolo più legato ai servizi Xbox, fino al rilancio creativo con Sea of Thieves nel 2018, gioco online piratesco costruito sulla cooperazione, sulla libertà emergente e su una lunga evoluzione post-lancio.
L’eredità di Rare è particolare perché attraversa quasi tutte le forme del videogioco britannico: lo ZX Spectrum, il NES, l’epoca d’oro Nintendo, il passaggio a Microsoft e il modello contemporaneo dei giochi-servizio. Non è stata sempre la stessa azienda, e proprio questo rende la sua storia così interessante. Rare è stata laboratorio tecnico, fabbrica di platform, autrice di sparatutto console, custode di mascotte e infine studio online. Nei suoi momenti migliori ha saputo unire disciplina hardware, umorismo, musica memorabile e una generosità di contenuti che ancora oggi definisce l’idea stessa di “Rareware”.


