Scheda azienda

MicroProse

  • Sviluppatore
  • Publisher

MicroProse è stata una delle grandi software house americane del PC gaming, legata a simulazioni, strategia e classici come Civilization, Pirates! e X-COM.

Profilo editoriale

La storia

MicroProse nacque nel 1982 a Hunt Valley, nel Maryland, fondata da Bill “Wild Bill” Stealey, Sid Meier e Andy Hollis. L’incontro tra Stealey, ex pilota militare e uomo di marketing, e Meier, programmatore capace di leggere le logiche interne dei giochi meglio di molti designer dell’epoca, diede alla società una doppia identità molto chiara: passione per la simulazione e grande senso del prodotto. I primi titoli, come Hellcat Ace, Spitfire Ace, Solo Flight e F-15 Strike Eagle, portarono sui computer domestici un’idea di volo militare accessibile ma credibile, meno intimidatoria delle simulazioni professionali e più profonda dell’arcade puro.

Negli anni Ottanta MicroProse divenne quasi sinonimo di simulazione su computer. F-15 Strike Eagle, Gunship, Silent Service, Pirates!, F-19 Stealth Fighter, M1 Tank Platoon e Railroad Tycoon raccontano una software house che sapeva trasformare guerra, aviazione, storia e gestione in esperienze giocabili con manuali corposi, interfacce ragionate e una forte componente immaginativa. Sid Meier fu la figura creativa più visibile, ma MicroProse crebbe anche grazie al lavoro di designer e programmatori come Andy Hollis, Jeff Briggs e molti altri. Il suo pubblico era diverso da quello console: giocatori PC e home computer disposti a leggere, imparare comandi, studiare mappe e dedicare ore a sistemi complessi.

Il punto di svolta arrivò nel 1991 con Sid Meier’s Civilization. Non era una simulazione nel senso militare classico, ma portava la filosofia MicroProse su scala storica: esplorazione, tecnologia, diplomazia, guerra, economia e crescita culturale dentro un sistema a turni leggibile e profondissimo. Civilization divenne uno dei giochi più influenti della storia del PC, aprendo una linea che avrebbe proseguito ben oltre la MicroProse originale. Poco dopo arrivarono titoli come Darklands, Master of Orion, Master of Magic, Colonization e UFO: Enemy Unknown, noto negli Stati Uniti come X-COM: UFO Defense. In pochi anni la società mise insieme alcuni dei riferimenti assoluti della strategia e della gestione su computer.

Il successo, però, non eliminò le fragilità. Nel 1993 MicroProse si fuse con Spectrum HoloByte, e negli anni successivi la struttura divenne più complessa e meno stabile. Stealey lasciò l’azienda, mentre Sid Meier, Jeff Briggs e Brian Reynolds fondarono Firaxis Games nel 1996, portando altrove una parte importante della cultura creativa MicroProse. Nel 1998 la società passò sotto Hasbro Interactive, poi le proprietà finirono a Infogrames. Nel 2001 MicroProse cessò di esistere come entità autonoma, e la sede storica di Hunt Valley venne chiusa nel 2003. Il marchio sarebbe poi riapparso in forme diverse, fino al rilancio moderno legato a David Lagettie, ma il nucleo storico resta quello degli anni Ottanta e Novanta.

L’eredità di MicroProse è enorme perché ha dato al computer gaming una sua grammatica adulta: manuali, tastiera, mappe, simulazione, storia, strategia, pazienza e profondità. Non era una società perfetta e non tutti i suoi giochi erano immediati, ma pochi marchi hanno definito così bene il rapporto tra PC e pensiero sistemico. Per Retro-Gamers, MicroProse significa F-15 Strike Eagle, Gunship, Pirates!, Railroad Tycoon, Civilization, Master of Orion, Master of Magic e X-COM: un catalogo che ha insegnato a più generazioni che un videogioco poteva essere anche studio, pianificazione e immaginazione strategica.

Persone

Creator collegati