Amiga CD32
Console32 BITCD-ROM
Scheda tecnica
Anno di uscita 1993
CPU 68020
RAM 2 MiB
Grafica AGA
Audio Paula
Risoluzione 320×256
La storia

Lanciata da Commodore nel 1993, l’Amiga CD32 fu il tentativo di portare l’ecosistema Amiga nel mercato delle console a CD. Arrivò soprattutto in Europa e Canada, mentre la distribuzione negli Stati Uniti rimase sostanzialmente bloccata dai problemi legali e finanziari dell’azienda. In Italia suscitò curiosità tra gli utenti Amiga, ma il contesto era ormai difficile: il mercato guardava a 3DO, Mega-CD e CD-i, mentre all’orizzonte stavano arrivando PlayStation e Sega Saturn.

La console era basata sull’architettura dell’Amiga 1200, con CPU Motorola 68EC020 a 14 MHz, 2 MB di Chip RAM e chipset AGA. Il supporto principale era il CD-ROM, utile per contenuti più ampi, audio e filmati, anche se molti titoli rimasero conversioni poco ampliate da floppy. Graficamente poteva sfruttare una palette da 16,8 milioni di colori, 256 colori nelle modalità standard e HAM8; l’audio restava affidato a Paula, con quattro canali PCM stereo.

Le vendite sono generalmente stimate in circa 100-150 mila unità, numeri condizionati dal collasso imminente di Commodore. L’Amiga CD32 resta una macchina affascinante ma tardiva, più vicina a un Amiga 1200 consolizzato che a una vera nuova generazione. La sua eredità passa da Alien Breed: Tower Assault, Banshee, Super Stardust, The Chaos Engine, Simon the Sorcerer, Microcosm, Guardian e Zool 2.