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Amiga, quello che non fu

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Seiya
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Amiga, quello che non fu

Messaggio da Seiya »

Un titolo un po' strano, ma che oggi a pochi giorni dal 2021 ancora mostra utenti che hanno un certo livello di fanatismo un po' esagerato e non sono obiettivi nemmeno dopo quasi 40 anni.

Un po' di storia Amiga vista dal quasi 2021:

1) Amiga esce sul mercato a metà anni 80 e Commodore spende una barcata di soldi per fare una pomposa presentazione al pubblico chiamando personaggi famosi della TV e del cinema per mostrare le sue indubbie qualità grafiche, sonore, un sistema operativo molto amichevole, ad icone e gestito via mouse che contrapponeva solo ai PC fermi alla shell di MS-DOS di certo molto più complicato da usare.

Oggi, obiettivamente, con i "se" e con i "ma" forse non era così sbalorditiva come presentazione perchè i Mac e l'Atari avevano già un sistema operativo amichevole a icone e mouse. l'Amiga aveva già i suoi fan e quindi tutto il resto non importava nulla e si cercava di far finta di niente, ossia gli altri non esistevano oppure si cercava di far finta di niente.
La presentazione mostra un nuovo computer, mostra qualità grafiche e sonoro interessanti e per un attimo tutti gli altri non esistono più.

2) Giorni dopo la presentazione Amiga diventa oggetto di discussione da parte dei giornali, trasmissioni televisive e una di queste, Computer Chronicles, viene mostrato l'Amiga al resto del pubblico che non poteva assistere alla presentazione ufficiale.

Già allora c'erano dei dubbi sulla sua longevità perchè tutti i settori dell'informatica erano occupati, detta dagli esperti di allora tra cui un certo Gary Kindall, inventore del CP/M. Probabilmente allora il più grande concorrente al successo di Bill Gates.
Nel mondo dell'ufficio i PC erano inattaccabili, Grafica era in mano ai Mac e la musica con Atari. I giochi NG, quindi a 16 bit invece era in mano all'Atari
che comunque lasciava spazio per eventuali concorrenti.
Nella presentazione Amiga aveva mostrato caratteristiche buone, ma difficilmente avrebbe avuto spazio nel mondo professionale e quel piccolo buco lasciato aperto con l'Atari nei giochi ha dato all'Amiga aria per respirare e mostrare il suo vero potenziale che poi in seguito è stato usato anche in altri settori anche se dagli utenti un po' troppo sopravalutati.

3) Molti Amighisti ogni tanto vogliono ricordare il suo contributo nella storia, nella cinema, nell'industria spaziale e nella medicina, ma alle volte la realtà non è come viene esaltata dal fanatico. Una volta senza internet, con riviste che uscivano una volta al mese non c'era la percezione di come erano le cose. Successivamente in tempi recenti sono state realizzate interviste e scandagliato bene il passato per scoprire cose nuove.
Obbiettivamente oggi possiamo dire che Amiga è stata un po' sopravalutata dai suoi stessi fan e non dal mondo intero e sopratutto dall'industria.
E' vero che molti programmi che oggi si usano sono nati con l'Amiga però il software di oggi non ha più niente di quello originale e molti continuano a bettere il chiodo come se un programma di oggi ha l'Amiga dentro. Non è assolutamente vero.
Si cerca di indebolire le piattaforme moderne e il loro software come roba che Amiga faceva anni fa e non è mai stato vero e anche molti anni fa si facevano gli stessi discorsi e sempre a vambera perchè le fonti erano sempre da una sola parte.

3a) Babylon 5
Molti Amighisti lo ricordano come la serie fatta con l'Amiga. Io mi sono sempre sentito dire questo e l'ho preso per buono. Anni dopo però è venuta fuori la verità: Amiga ha contribuito solo nella puntata pilota, ma insieme ai PC e ai Mac. Amiga per fare i rendering delle astronavi, il resto lo hanno fatto gli altri in parti uguali. Nessuno era meglio di altri, ma si sono divisi i compiti equamente.
La cosa buona è che hanno voluto usare un Amiga per gestire la parte grafica, è stato usato in un settore diverso dai giochi, ma la scelta è anche venuta grazie al quel mercato ludico dove si è messa in luce.
Tutta la serie è stata creata su workstation grafiche non basate su Amiga.

4a) Industria Spaziale
Anche qui il fanboismo vuole che l'amiga sia stata la prima scelta per essere usata nell'industria spaziale, ma in realtà le cose non erano esattamente come veniva descritto: Amiga fu scelto come computer diagnoistico perchè a parità di potenza costava meno di un PC o un Mac. Alla fine è una questione di costi e una facilità d'uso rispetto ad un PC dell'epoca con MS-DOS. Niente di extra. un Amiga 4000 non faceva meglio di un 486. un Amiga costava molto meno per quel tipo di operazioni e quindi hanno cercato di risparmiare.


5a) Wing Commander
Chris Roberts per creare il suo capolavoro ha usato solo l'Amiga per fare ogni cosa, ma il gioco finale è disponibile solo per MS-DOS perchè, come lui stesso ha detto in una intervista, l'Amiga non era in grado di gestire una mole di grafica che lei stessa ha generato.
La versione per Amiga esce non perchè lo voleva la Origin, ma solo perchè un programmatore della Mindscape, un Amighista, lo voleva fare e l'accordo era che doveva pensarci solo lui senza nessun altro aiuto.
Amiga è stata utile per la grafica, ma poi totamente inutilizzabile perchè non in grado di gestirla come voleva Cris Roberts.

6a) Televisione
Amiga fu usata largamente nel broadcasting televisivo per un po' e me lo ricordo anchio, ma io l'avevo visto usare sopratutto in quelle locali dove di tanto in tanto c'erano guru in diretta e si vedeva un workebench all'avvio con un mouse che scorreva freneticamente per lo schermo a cercare il programma per riavviare il broadcasting. In quel periodo mi vergognavo un po' ad essere Amighista. E' vero che anche qualche TV nazionale ha usato Amiga profiquamente per molto tempo per fare buone cose.
Anche in questo caso si è cercato di trovarli un settore in cui eccellere, ma alla fine è ritornata sempre dove era la regina incontrastata: i giochi.
In ogni settore era presente per un po', ma subito soppiantata da un software più aggiornato che non girava più su Amiga, ma su un PC o un Mac. Anche le TV si sono aggiornate e hanno richiesto software più evoluti. I toaster sono usciti anche sui PC, Scala lo stesso e Amiga è sparita anche li.

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E' indubbio che oggi Amiga è una macchina da gioco ricercata solo per questo motivo e anche in passato la Commodore ha fatto bene a battere chiodo su questa aspetto, l'unico campo in cui Amiga ha mostrato il suo vero valore.
E' anche vero che ci sono stati molti programmi per ogni settore: DTP, grafica, musica, disegno, CAD e quant'altro e se sono stati presi per esser sviluppati su altre piattaforme sono stati abbandonati nella piattaforma in cui sono nati.
Se un Cinema4D nasce su Amiga, su quest'ultimo muore definitivamente perchè l'azienda continua lo sviluppo su Windows e MacOS.
Continuare a dire Cinema 4D di oggi è nato su Amiga è vero in parte perchè rimane solo il nome, dato che dentro, nel suo core non c'è più nulla di quello originale.

Amiga ha partecipato come gli altri allo sviluppo del software e quando le esigenze del mercato hanno richiesto una ottimizzazione, Amiga non era abbastanza potente, non era più sviluppato per stare al passo con i tempi.
Ultima modifica di Seiya il 31/12/2020, 2:04, modificato 1 volta in totale.



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SimonPPC
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Re: Amiga, quello che non fu

Messaggio da SimonPPC »

Una perfetta ricostruzione delle cose... a me ha sempre fatto ridere chi diceva che i mac che si vedono in Jurassic Park in realtò sono Amiga che emulano un Mac...

Io ho uno spirito amighista... mi resta la filosofia amighista... anche il cuore è amighista... ma l'unico sogno sarebbe poter riavere un computer dove sono io che decido e non la macchina... questo era un sistema operativo amiga... dove ogni azione che veniva compiuta la decidevo io nella startup-sequence.. dove ogni patch aggiunta, ogni istruzione era decisa da me...

Oggi un sistema opertaivo windows fa come gli pare anche se tu cerchi di impostare determinati valori.

Una cosa che mi ha sempre fatto sorridere e vi giuro che è vera, quando facevo esperimenti con amiga molte volte alla prima o alla seconda volta non mi funzionava, lo facevo partire alla terza e tutto andava liscio, come se il computer si dovesse abituare...

C'è sempre del fanatismo dietro a qualcosa che piace molto.. però ormai non siamo più bambini e ammettere le carenze di una macchina è segno di maturità...

Ogni volta che qualcuno aggiunge Hardware nuovo a un Amiga di 20 anni fa è bello non lo metto in dubbio, ma cosa fanno girare per mostrare la nuova potenza?
Doom e Quake, videogiochi che con Amiga hanno ben poco a che fare...

Ho in casa un Amiga PowerPC che non accendo da un bel po'... non ho più tempo di stare dietro a configurazioni strane per far funzionare tutto al meglio senza blocchi, corruzione di dati e via discorrendo... anche su amiga accadevano problemi... non era tutto rose e fiori...
Anche se non vi era bisogno di reinstallazioni ogni mese per tenere il sistema fluido ed efficente...
Oggi uso un pc Win10 per fare le mie cose che poi è pure vecchio e tirato per il collo... per giocare ho una PS4, accendo e gioco...
Ciò che distingueva Amiga nella sua Epoca era la facilità d'uso... oggi ci sono molte più cose...
Questo è il mio pensiero attuale che può variare nel corso degli anni, perchè bisogna sapersi adattare...



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Guybrush Threepwood
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Re: Amiga, quello che non fu

Messaggio da Guybrush Threepwood »

Amiga per ogni videogiocatore di vecchia data significa molto. Ma appunto, il videogiocatore gioca con i videogames ed è per quello che giudica un sistema. Che poi si potessero fare mille altre cose è un altro discorso. Ma i personal computer nascono appositamente per far girare software che non siano necessariamente videogiochi, per quest’ultimi sono esistite da sempre le console. Diciamo che come ogni piattaforma esistita ha contribuito a sviluppare software sempre più evoluto, ma effettivamente non ha inventato nulla, Amiga è stata solo un evoluzione di quanto esistito prima, come ogni oggetto tecnologico. Ora non so se il workbench sia stato il primo sistema a finestre, ma compararlo al Windows odierno in effetti fa sorridere, ne condivide giusto il concetto, ma è infinitamente più evoluto. Anche tutto l’hardware che sta uscendo ultimamente mi sembra ridicolo, parlo per esempio delle Vampire che oltre a costare uno sproposito non so cosa abbiano a che fare con Amiga. Tanto vale prendere un raspberry che costa un terzo o un quarto e installarci Amiberry, tanto non penso che chi prenda queste schede si illuda che a muovere il tutto sia il vecchio e caro Motorola 68000. Capisco di più chi prende hardware che possa funzionare da hard disk per installare il software dell’epoca, io sono uno tra quelli. Purtroppo un hard disk vecchio non è facile reperirlo e se si trova lo si trova a prezzi proibitivi. Ben vengano anche soluzioni come il gotek, ma il resto sinceramente mi sembra superfluo. Altra cosa, io sono molto affezionato ad Amiga, ma non dimentichiamoci che chi l’ha affossata è Commodore stessa, da quando uscì a metà anni ‘80 si è evoluta poco e niente, la maggior parte del software doveva girare con la misera memoria di 512kb, non è mai stato migliorato il chipset grafico, 32 colori erano un limite troppo penalizzante agli inizi degli anni ‘90 e anche i 7Mhz del 68000 iniziavano ad essere pochini. Amiga 1200 uscì davvero troppo tardi e comunque per mantenere la compatibilità non era così evoluta come doveva essere. Insomma, Commodore non è riuscita a fare quello che Sharp fece con l’X68000, chi non lo conosce gli consiglio di cercare su YouTube cosa era in grado di fare questa meravigliosa piattaforma. Peccato che anche Sharp non fu impeccabile e la sola distribuzione sul suolo nipponico limitò di molto il successo del suo computer, se fosse stato distribuito anche in America e in Europa chissà quanti Amighisti in meno avremmo oggi.. E Commodore se lo sarebbe meritato visto come prese in giro i suoi utenti facendo passare per rivoluzioni dei modelli che di diverso avevano il nome (A500+) o la forma (A600).



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Seiya
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Re: Amiga, quello che non fu

Messaggio da Seiya »

sul discorso Vampire capisco la V500, la V600 e la V1200 che mettendolo dentro un Amiga 500/600/1200 sono come una scheda acceleratrice, ma la V4 SA proprio no. Una scatola di metallo con una tastiera non ce lo vedo molto. Non avendo una scheda madre Amiga, il chipset è emulato interamente lasciando solo la simulazione del processore.
Sarebbe un ottimo prodotto se non fosse anche per il sistema di vendita che non rappresenta di certo affidabilità o serietà. La vendita per corrispondenza non è un buon biglietto da visita anche perchè in caso di problemi poi non puoi andare dal primo riparatore che trovi o vai a comprare i pezzi di ricambio dove voi. La devi rimandare nei loro paesi di provenienza e con il caso Covid è uno strazio. Chiusa questa parentesi sul modo di vendere un prodotto.



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Guybrush Threepwood
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Re: Amiga, quello che non fu

Messaggio da Guybrush Threepwood »

Seiya ha scritto:
08/12/2020, 17:36
sul discorso Vampire capisco la V500, la V600 e la V1200 che mettendolo dentro un Amiga 500/600/1200 sono come una scheda acceleratrice, ma la V4 SA proprio no.
Mah, io non le capisco tutte.. Alla fine di Amiga cosa rimane? Il case, il mouse e la tastiera? Per il resto l’acceleratrice bypassa tutto, i vari x68000, Denise e Agnus stanno buoni buoni a nanna.. Allora a questi punti svuota tutto il contenuto interno, ci piazzi un raspberry e hai un sistema più potente al costo di 30€..



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Seiya
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Re: Amiga, quello che non fu

Messaggio da Seiya »

sono perfettamente d'accordo con te su questo punto. Finchè la vampire rimane solo il processore e un frame buffer che funziona da scheda grafica va bene, ma poi se emula tutto il resto diventa poco credibile. Alla fine è come avere un qualcosa che simula ed emula l'Amiga nello stesso tempo. Sicuramente per tenere la scocca originale, meglio un raspberry.
Il fatto è che con li raspberry emuli tutto e non va più bene, mentre se chiudono gli occhi che tutto il chipet sono emulati, tranne il processore, allora si autoconvincono che quello è una scatola di fiammiferi è un Amiga.

Anche con il PowerPC molti lo identificano con Amiga, ma di fatto anche un X5000 è un PC su cui gira un OS compatibile e di fatto è un Amiga come lo è WinUAE.

Essendo una piattaforma morta e emulata ovunque, sarebbe normale accettare Amiga emulato. Tutti i progetti hardware sono solo una scusa per ravanare il fondo del barile a scapito dei problemi economici altrui e anche se poi ti rinfacciano che con i soldi uno fa quello che vuole non è vero perchè accettano passivamente i desideri altrui e non lottano nemmeno per la loro passione.

Accettare una scheda che simula ed emula un Amiga peggio di un Raspberry è dare ragione a chi continua a investire per l'hardware che pure lui sa bene che è una chiavica, ma con tutti questi fanboy in giro è la gallina dalle uova d'oro.

Tutti allo sbando, ognuno fa quello che gli pare per vivere alla giornata perchè potrebbe non esserci più il domani.



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Guybrush Threepwood
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Re: Amiga, quello che non fu

Messaggio da Guybrush Threepwood »

Seiya ha scritto:
09/12/2020, 16:23
Il fatto è che con li raspberry emuli tutto e non va più bene, mentre se chiudono gli occhi che tutto il chipet sono emulati, tranne il processore, allora si autoconvincono che quello è una scatola di fiammiferi è un Amiga.
Meglio, posso godermi la migliore versione di Super Street Fighter 2 Turbo su Amiga. Arcade perfect, altro che Snes e MD! 😂😂



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Re: Amiga, quello che non fu

Messaggio da Seiya »

e sopratutto usare un controller che sfrutta tutti i 6 tasti. :obscene-birdiedoublegreen:



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amig4be
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Re: Amiga, quello che non fu

Messaggio da amig4be »

Quando in passato (nel 2013) ho provato a spiegare il fanatismo che esisteva intorno ai sistemi definiti "Amiga NG" (di fatto una religione) avevo trattato anche questa sorta di mitologia che avvolge l'era amiga anni 80 e 90 (definita classic). Cose assolutamente ingigantite e persino teorie del complotto sulla fine di Commodore e poi di amiga. Dopo molti anni il fanatismo non è diminuito affatto, si è solo spostato dalla dimensione NG che ormai è quasi all'abbandono, alle vampire... però almeno quest'ultimi non sono poi così integralisti, vogliono solo starsene per i fatti loro. E comunque il progetto vampire è molto più inerente ad amiga rispetto ai sistemi ppc. Tuttavia hanno un serio problema a comprendere quanto il concetto di emulazione (che loro odiano irrazionalmente) sia in realtà simile al loro oggetto di culto.



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Seiya
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Re: Amiga, quello che non fu

Messaggio da Seiya »

si infatti.