Top Player’s Golf

Top Player’s Golf – SNK (1990) – Neo Geo MVS

Ecco qui un pezzo “da novanta”, figlio della prima generazione di cartucce Neo Geo!
Con i suoi 60 Megabit, Top Player’s Golf è stato per tutto il biennio ‘90 – ’91 il gioco più “grande” in termini di memoria rilasciato per questa piattaforma.

E quando si pompa un po’ il volume della TV si capisce perché: le voci e gli altri suoni digitalizzati sono da paura!

logo gioco top player's golf

Negli anni '90

Bisogna vederlo in retrospettiva: nel primi anni ’90 il “fenomeno” è ancora raro, e ovviamente i suoni digitalizzati occupano buona parte della memoria sulla cartuccia, cosa che avvantaggia il Neo Geo, dato che i sistemi concorrenti spesso non potevano contenere molti dati.
Qui il Neo Geo la fa da padrone: il ‘caddy’ si prodiga, durante decine e decine di secondi, con consigli su ciascuna delle trentasei buche che caratterizzano il gioco.
Inoltre ci sono molte esclamazioni e onomatopee provenienti dal presentatore, che commenta le nostre prestazioni sul ‘green’!

Qualche dettaglio...

In breve, Top Player’s Golf è vivace e divertente, anche grazie all’atmosfera creata da tutto questo parlato.
Musica ed effetti sonori sono più “classici”, con melodie suonate al pianoforte, orecchiabili e discrete, che ci accompagnano lungo i percorsi, staccando solo con i suoni della palla, il ciuffo d’erba tagliata dalla mazza, l’erba calpestata, ma anche il delizioso suono della pallina che cade nella buca per completare la pista.
Meno riuscito, per esempio, è l’effetto della palla in movimento in aria…
Ma ok, nessuno è perfetto, cerchiamo di non trovare troppo in fretta il classico pelo nell’uovo!

Modalità di gioco

Dopo aver scelto se divertirsi da soli o con un amico, tre sono le modalità di gioco offerte:

1) “Stroke Play”, evento in cui si affrontano tutti gli altri giocatori comandati dalla CPU e in cui conta solo il punteggio finale dopo diciotto buche;
2) “Match Play”, ovvero la sfida contro un altro giocatore, buca per buca;
3) “Nassau Game”, la modalità più originale e divertente, che unisce questi due parametri di gioco per conquistare le nove buche dell’evento, oltre che due gare speciali: la “Longest Drive” (dove bisogna mandare la pallina il più lontano possibile) e il “Closest to the Pin” (in cui dal ‘green’ bisogna avvicinarsi il più possibile alla buca con un tiro).

Si inizia scegliendo tra due campi di diciotto buche e quattro diversi golfisti.

L’interfaccia è semplice, e non manca nulla: è possibile esplorare ogni buca prima della partita, e osservare il ‘green’ in maniera dettagliata, ma anche accedere ad una veduta aerea per calcolare correttamente le giuste strategie.

Sono disponibili tutte le possibili mazze (‘club’), e i consigli del ‘caddy’ possono essere consultati liberamente durante il gioco. La scheda di valutazione è accessibile in qualsiasi momento premendo il tasto D.
Una volta scelta la mazza e la direzione che si vuole prendere, appare il misuratore di potenza (‘Power Gauge’).
Si può colpire la palla in pieno (‘Full Swing’), dritto (‘Straight’), o scegliere per un effetto di sinistra o di destra, ma anche fare un ‘mezzo-swing’, che permette di eseguire tiri di precisione.
Inoltre, mantenendo il joystick in alto o in basso in questa fase, si può dare l’effetto sulla palla (‘Back Spin’ o ‘Top Spin’).

schermata gioco partita

Qualità ed effetti

Completo e ben congegnato, questo sistema di gioco manca solo un po’ di precisione…
Ma hey, non è di Tiger Woods che stiamo parlando!
È comunque possibile gestire il tutto abbastanza rapidamente con un po’ di pratica.
Ogni golfista racchiude le proprie qualità e difetti, tocca a noi scoprire quale si adatta meglio al nostro stile.
Potente, tecnico, preciso… Insomma, si ha una bella scelta!

Il gameplay è molto divertente, godibile e discretamente completo: una volta padroneggiato si arriva a fare tutto quello che si vuole, e con il giusto ritmo e una buona tecnica si arrivano a compiere grandi colpi.
Entrambi i campi sono vari e originali, e contengono anche qualche buca sorprendente…

Una grafica niente male

Parliamo ora di grafica e animazione…
Diciamolo subito, non sono affatto male!

Oh sì, certo, è lontano da competere con il maestoso Neo Turf Masters, ma ricordiamoci che era solo il 1990 quando Top Player’s Golf uscì sul mercato…
La grafica è molto piacevole e i giocatori sono ben disegnati.
Gli ‘zoom’ sono di alta qualità e accompagnano l’azione con precisione millimetrica.
Gli spostamenti dei diversi golfisti e le animazioni della palla sono lisci, proprio come l’acqua, il vento e i vari effetti; tutti sono ben fatti e all’epoca superavano tutto ciò che esisteva in questo genere di giochi.

schermata gioco battuta

Purtroppo però, come sempre accade con i giochi di golf, attira solo una clientela ‘di nicchia’: chi è esperto di questo sport lo amerà, diversamente c’è poco da fare.

Top Player’s Golf si erge come una reliquia, accanto al quasi perfetto Neo Turf Masters. 
Tuttavia, è ancora un gioco divertente e dotato di grandi qualità.
E i ‘precisini’ non facciano l’errore di bocciarlo: ok, è un po’ rigido, non proprio preciso, e il misuratore di potenza a volte schizza anche troppo veloce…
Certamente il gioco racchiude alcuni difetti, oggi più visibili rispetto al periodo di uscita, quando il gioco abbagliò tutti.

In ogni caso, Top Player’s Golf rimane un grande titolo nel suo genere.

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