The Super Spy

MVS Release: 08/10/1990 – Developer: SNK – Publisher: SNK – Meg count: 55 – Genre: First-person shooter/Beat ’em up 

Se vi sono piaciuti “Die Hard” con Bruce Willis e “Delta Force” con Chuck Norris, allora vi innamorerete perdutamente del qui recensito The Super Spy.

The Super Spy

The Super Spy è una fusione tra sparatutto in prima persona e picchiaduro a scorrimento con elementi ‘RPG’, in cui il giocatore si muove attraverso i vari piani di un grattacielo eliminando miriadi di terroristi a suon di calci, pugni e con l’ausilio di varie armi.
È stato uno dei primi esempi di sparatutto in prima persona dove le braccia e le armi del personaggio giocabile sono visibili sullo schermo.
Nel 1991, Crossed Sword di Alpha Denshi riprenderà un simile gameplay, ma con l’uso di maggiori elementi ‘RPG’ e uno stile di combattimento ‘Hack & slash’.

Occhio alla bomba

La trama di The Super Spy è la seguente: alcuni terroristi hanno fatto esplodere una bomba nella metropolitana di Southtown e il governo sospetta sia il gruppo di Zolge King a nascondersi dietro a questa azione e a tramare nuovi attentati. Dopo aver raccolto informazioni sull’organizzazione, la CIA invia il suo migliore agente, Roy Heart, per smantellare la rete terroristica durante due missioni: la prima missione ci porterà alla fabbrica sotterranea in cui i terroristi fabbricano le loro bombe, mentre la seconda ci condurrà nei piani del palazzo della “Tadoya Car Company”, il cui personale è stato preso in ostaggio nei loro uffici.

super spy

Mosse e armi

Per combattere, la gamma di mosse è semplice ma completa: il tasto A è usato per dare pugni, B per dare calci, infine C è usato per scegliere un’arma, e di nuovo il tasto A per usarla. Inoltre, se viene premuto il tasto B mentre si è armati con un’arma da fuoco, tale arma potrà essere usata come oggetto contundente sul nemico.
Sinistra e destra vengono utilizzati per spostarsi lateralmente, mentre la direzione verso il basso può essere utilizzata per evitare un colpo o il fuoco nemico.
Se i tasti di pugno o calcio vengono premuti mentre ci si abbassa, verranno allora eseguiti un uppercut o una ginocchiata.
La parata si effettua premendo A + B giusto prima che il nemico attacchi.
Quando appare la scritta “Top” si potrà avanzare lungo i corridoi (con un sorprendente effetto ‘zoom’) o entrare in una stanza quando appare “IN”.

Combattere a mani nude è grande, è nobile, ma fortunatamente per noi le armi possono essere usate, e non saranno un’opzione extra, perchè i nemici non esiteranno ad attaccarci in tre o quattro, e anche ben armati!
Il coltello è sempre disponibile, ma la lama si consuma velocemente e dopo una decina di colpi andati a segno la sua efficacia diminuisce.
Troveremo anche dei provvidenziali tirapugni, che aumenteranno l’efficacia dei colpi sferrati.

Il caricatore della pistola Beretta contiene dodici colpi, e siccome siamo degli eroi, abbiamo preso solo un caricatore per attaccare un edificio pieno di terroristi…
La mitraglietta Uzi, la migliore arma del gioco, la si dovrà recuperare dagli ostaggi che riusciremo a sottrarre ai cattivi, che a quanto pare hanno un budget di armi superiori alla CIA.
Quindi sì, sarà dura.

I nostri superiori ci hanno inviato lì sotto-armati e sotto-equipaggiati: il nostro culo sarà preso a calci, quindi preparatevi!

In fase di evoluzione...

Sotto il suo aspetto tecnico superlativo, The Super Spy è dannatamente difficile e ripetitivo.
L’azione è lineare, offre pochissima libertà di movimento e i nemici sono spesso gli stessi: mafiosi, ninja, ragazzotti muscolosi e la solita bagascia, solo con colori diversi, e tutti si assomigliano, nonostante le varie mosse e armi di cui dispongono.
Tuttavia The Super Spy è anche un gioco rozzo, brutale, divertente anche quando si tratta di abbattere sempre i soliti nemici: è uno spasso colpirli con il coltello “alla Rambo”, e dar loro tremendi pugni in faccia con grande impatto sonoro…
Non c’è niente di speciale a variare l’azione o a cambiare un po’ il gameplay, giusto qualche scena di intermezzo con alcuni monologhi, e qualche livello nascosto.

SNK ha tuttavia introdotto nel gioco un sistema di ‘EXP’ che permette di far evolvere il personaggio: più nemici si uccidono, più aumenta il punteggio e si diventa forti e precisi.
Tuttavia sarebbe stato preferibile trovare caricatori per la Beretta, o altre armi. Combattere a mani nude contro terroristi armati è bello, ma non propriamente adeguato!

Uno sfondo dagli stessi colori

La grafica del gioco è ben lontana dall’essere brutta: si cammina per i corridoi molto dettagliati e colorati… ma il tutto è ancora una volta dannatamente ripetitivo! 
Lo stesso si può dire per i nemici.
Essi sono comunque ben disegnati e colorati, e questa è la loro caratteristica migliore.
Il clou dell’animazione sono i numerosi effetti di ‘zoom’ e di ridimensionamento.

La colonna sonora è insignificante, ma gli effetti sono ben riusciti anche se alla lunga anche loro diventano alquanto ripetitivi.
Le voci sono buone, ma poco varie: capita infatti spesso di sentire la stessa voce urlante, a volte non corrispondente all’omone che sta gridando!

Un gioco, questo The Super Spy, la cui realizzazione è molto al di sotto di quella dei vari titoli usciti nella stessa epoca, come Magician Lord, Top Player’s Golf, Ninja Combat…
Il concept è almeno originale e kitsch, ma grafica, audio, nemici, gameplay… tutto è lineare e noiosamente ripetitivo.
E questo è un gran peccato, perché le 2 ore di sfida sono davvero allettanti.

Se avete il chip Uni bios è possibile attivare alcuni trucchi che rendono il gioco più divertente: coltello inscalfibile, munizioni infinite, tirapugni e mitraglietta Uzi sempre disponibile…

È inoltre possibile ottenere il livello massimo di ‘EXP’ fin dall’inizio!

Per altre news e info, date un’occhiata alla pagina forum 

Lascia un commento

Ultime dal forum..

Ultimi messaggi

Facebook..