Super Gem Fighter Mini Mix

Capcom – 1997 – Arcade 

Super Gem Fighter Mini Mix

Una dozzina di ‘characters’ estrapolati da alcuni dei più noti brand di combattimento Capcom subiscono un delicato, quanto indolore, processo di restyling in chiave ‘super-deformed’ per poi essere radunati tutti insieme a spaccarsi di botte in questo Super Gem Fighter Mini Mix, carinissimo ‘VS Fighting’ game fatto di toni spensierati e delicati colori pastello!

Le uscite precedenti

È quindi una graditissima ventata di allegria quella che giunge a colpire una ormai abusata ma sempre solidissima scheda ‘CP System II’ nei primi giorni del Settembre 1997, anno rivelatosi ricco di emozioni per gli adepti dei ‘cari e vecchi’ picchiaduro bidimensionali: sul versante Capcom, la saga di Street Fighter aveva infatti abbracciato toni più adulti e maturi con il possente Street Fighter III: New Generation, realizzato a Febbraio sulla nuova ‘CP System III’, a cui avrebbe fatto seguito Street Fighter III: 2nd Impact, in uscita su medesimo hardware giusto una manciata di giorni dopo la release del nostro Super Gem Fighter Mini Mix; su ‘CP System II’ proseguiva la saga di Darkstalkers, con l’uscita a Maggio del terzo episodio Vampire Savior: The Lord of the Vampire e successivamente dei due ‘updates’  Vampire Hunter 2 e Vampire Savior 2, rilasciati quattro mesi dopo, intorno alla metà di Settembre; intanto, l’appuntamento col ‘crossover’ inaugurato l’anno prima tra i combattenti Capcom e i supereroi Marvel, si riconfermava a Giugno con il secondo atto Marvel Super Heroes vs. Street Fighter. 

Sulla portentosa scheda Neo Geo MVS della rivale SNK, l’anno iniziava alla grande con Real Bout Fatal Fury Special, proseguiva con stile grazie a The King of Fighters ‘97, e si sarebbe concluso nel migliore dei modi con l’uscita a Novembre dello stupendo The Last Blade. 
Dato che sto sciorinando titoloni a go go, mi piace ricordare anche il notevole Groove on Fight, rilasciato da Atlus come terzo episodio ufficiale di Power Instinct, interessante serie ‘parodistica’ poco conosciuta in Occidente tuttavia molto popolare nella terra del Sol Levante, che trova nella spiccata stravaganza e ‘stramberia’ del roster di lottatori, uno dei suoi più evidenti e caratteristici punti distintivi.

Super Gem Fighter Mini Mix

L’idea

Tornando a noi, quella dei ‘chibi characters’ legati all’universo di Street Fighter non è un’idea nata con Super Gem Fighter: l’anno prima infatti, Capcom realizzò il simpatico Super Puzzle Fighter II Turbo, titolo arcade nel quale alcuni personaggi ‘super deformed’ di Street Fighter Alpha e Darkstalkers si sfidavano in partite basate sul gameplay di famosi ‘puzzle’ games come Tetris (1984), Puyo Puyo (Compile, 1991) e Baku Baku (Sega, 1995). 

In patria il gioco si rivelò un vero successo, tanto da portare all’ispirazione del picchia picchia qui recensito: ma non lasciamoci ingannare dalla sua atmosfera leggera e divertente, perché Super Gem Fighters Mini Mix (conosciuto più semplicemente in Giappone con il titolo di Pocket Fighter) è un gioco molto più solido, tecnico e profondo di quanto si possa immaginare. 
Nonostante i programmatori optino per un sistema di combattimento semplificato a quattro tasti rispetto ai sei standard degli episodi canonici, il gameplay è ricco di interessanti meccanismi che richiedono, almeno all’inizio, un po’ di pratica e dedizione per essere appresi a dovere.
Inoltre il gioco è sufficientemente impegnativo e frenetico da tenere i nostri riflessi ben sollecitati fin dal primo match! Insomma, un ‘VS Fighting’ in piena regola, traboccante essenza Capcom da ogni pixel.

Mini eroi

Dopo la carinissima ‘opening intro’ che ben ci prepara ai toni dell’opera, arriviamo alla vivace schermata di selezione, nel quale ci aspettano le versioni ‘mignon’ di Ryu, Ken, Chun-Li, Sakura, Zangief (da Street Fighter Alpha), Felicia, Hsien-Ko, Morrigan (da Darkstalkers), Tessa (da Red Earth) e Ibuki (da Street Fighter III).  

A questi si aggiungono Dan e Akuma, presenti nel gioco in qualità di ‘hidden characters’, all’apparenza invisibili nel roster fino a quando non si paleseranno ai nostri occhi semplicemente spostando il cursore alla destra di Ken (per Dan) e alla sinistra di Ryu (per Akuma). 
A questo punto, indossati i panni di uno dei nostri mini eroi, non ci resta altro da fare che buttarci nella mischia. 

Super Gem Fighter Mini Mix

Caratteristiche

I match si svolgono nella cornice di otto coloratissimi e deliziosi stage, tutti tratteggiati con maniacale cura del dettaglio e popolati da decine di personaggi dell’universo Capcom visibili nei vari backgrounds in qualità di ‘special guests’: ecco quindi scorgere M.
Bison, Blanka, Demitri, Guy, Donovan, Cammy, Baby Bonnie Hood, Balrog, Lilith, Fei Long, Dhalsim e molti, molti altri, tutti talmente carini da strappare più di un sorriso per via delle divertenti animazioni che li caratterizzano (fantastici ad esempio Guile e l’amico Charlie seduti al tavolo di un bar impegnati in una partita a carte)! Spetta solo a noi scovarli e riconoscerli, ma occhio a non abbassare troppo la guardia, perché l’avversario non avrà pietà della nostra Senza dubbio quello di “Super Gem Fighter Mini Mix” è il roster più simpatico e ‘kawaii’ dell’intera epopea arcade di “Street Fighter”…
pur minima distrazione.

Super Gem Fighter Mini Mix

L’audio non è inferiore alla grafica

le vocine dei nostri lottatori risuonano vivaci in ogni momento dei match, e i componimenti musicali rendono le battaglie sempre briose e divertenti, grazie ai loro ritmi orecchiabili all’insegna della spensieratezza. 
Oltre all’ottima tecnica di realizzazione, Super Gem Fighter propone un sacco di meccaniche di gioco da apprendere, tali da renderlo un picchiaduro tutt’altro che semplicistico: ‘Dashing’, ‘High Jumps’, ‘Strong e Special Throw’, ‘Guard Cancel’, ‘Guard Break’, ‘Mighty Combo’, ‘Flash Combo’, ‘Power Gems’, ‘Mega Crush’, ‘Counter Crash’, e chi più ne ha più ne metta! Avete capito: c’è davvero tutto quello che serve per soddisfare anche il giocatore più esigente!
A riguardo c’è molto da dire, tuttavia cercherò di essere il più sintetico ed esaustivo possibile nello spiegare almeno i più salienti aspetti di gameplay…

Super Gem Fighter Mini Mix

Schermata gioco e funzioni

L’interfaccia di gioco mostra, nella parte superiore dello schermo, due barre principali, rispettivamente l’energia vitale e la ‘Super Meter’, quest’ultima caricabile addirittura sino a nove stock e fondamentale per l’esecuzione delle potenti ‘Mighty Combo’, che sono in pratica le ‘Super Combo’ di Super Gem Fighter Mini Mix. 
Nella parte bassa dello schermo possiamo vedere altre tre barre secondarie di colore rosso, giallo e blu, pertinenti alle mosse speciali: più le si caricano raccogliendo gemme del rispettivo colore (ottenibili da appositi forzieri, oppure colpendo gli avversari), più questi 119 SUPER GEM FIGHTER MINI MIX (1997) attacchi acquisiscono potere e caratteristiche aggiuntive (un aspetto, questo, che rimanda a Red Earth). 

Nel corso delle battaglie, oltre alle gemme è possibile recuperare items come prosciutti, bibite, polli arrosto, tartine, che contribuiscono a ripristinare un certo quantitativo di energia vitale; contrariamente, per arrecare danno all’avversario, è possibile affidarsi a particolari sfere dai poteri elementali, quali tuono, ghiaccio, veleno, pietra, ecc. 
Ogni personaggio inizia i match con una specifica sfera, è tuttavia possibile recuperarne altre dai forzieri che appaiono nel corso dei round.

Super Gem Fighter Mini Mix

Le gemme

Come accennato in precedenza, per Super Gem Fighter Mini Mix i ragazzi di Capcom semplificano il sistema di comando tramite l’utilizzo di soli tre tasti: ‘Pugno’, ‘Calcio’ e ‘Special’. 
A questi si aggiunge il tasto ‘Taunt’, azione che comunque non comporta effetti concreti al gameplay, salvo il rischio di lasciare per un attimo il personaggio scoperto e vulnerabile ad eventuali attacchi.
La pressione del tasto ‘Special’ attiva le ‘Guard Crash’,
divertenti mosse in grado di infrangere la parata dell’avversario.
Ci sono tre modi per
eseguire tale tecnica, ognuno in grado di liberare dall’avversario gemme di uno specifico colore, che ne riducono il quantitativo della rispettiva ‘Gem Gauge’.
La mossa è anche
caricabile tramite la pressione prolungata dell’apposito tasto: più a lungo è tenuto premuto, più potente risulterà l’attacco, conseguentemente più gemme verranno rilasciate in seguito all’impatto.
Detto questo, non dimentichiamoci il ‘Guard Return’, ovvero la tecnica in grado di
evitare il ‘Guard Crash’. Premendo il tasto ‘Special + indietro’ il personaggio lampeggerà di blu per un breve momento: se colpito da una ‘Guard Crush’ mentre lampeggia, eviterà tale tecnica, eseguendo un efficace contrattacco.
Altra interessante caratteristica introdotta da
Super Gem Fighter sono le ‘Flash Combo’, o ‘Costume Combo’: la catena per la loro esecuzione deve necessariamente avere inizio con la pressione del tasto pugno, per poi proseguire con l’inserimento in successione di tecniche da attuarsi con i tasti di pugno e calcio.
Se tutto è correttamente connesso, si realizzeranno differenti sequenze dal massimo
‘4 Hits’, culminanti in un potente e poderoso attacco finale.
Queste combo sono davvero uno
spasso, poiché caratterizzate da esilaranti animazioni e da svariati ‘costumi scenici’ magicamente indossati dal personaggio durante la loro esecuzione…

Super Gem Fighter Mini Mix

Funzioni extra

Vedere per credere!
Le
gemme, oltre a servire per il potenziamento delle mosse speciali, hanno anche altre funzioni: collezionarle permette di incrementare la carica della ‘Super Meter’, inoltre possono essere usate per gli attacchi ‘Mega Crush’ e ‘Counter Crash’. 

Per attuare il ‘Mega Crush’ è necessario avere almeno un livello di carica della ‘Super Meter’ e premere contemporaneamente il tasto ‘Pugno’, ‘Calcio’ e ‘Special’: così facendo il personaggio perde tutte le gemme in suo possesso svuotando completamente la Meter e le tre ‘Gem Gauges’,
rilasciando inoltre un’aura di energia che gli permetterà di sottrarsi temporaneamente a una situazione pericolosa, danneggiando l’avversario.

Le gemme rilasciate in seguito
all’esecuzione del ‘Mega Crush’ ricadono sul terreno di lotta, risultando tranquillamente recuperabili da entrambi i contendenti.
La tecnica del ‘Mega Crush’ può essere eseguita
anche in fase di salto.
Il ‘Counter Crash’ è invece una forma più potente del ‘Mega Crush’,
eseguibile immettendo il medesimo comando quando si subisce un attacco a mezz’aria…

Diverse versioni

Come facilmente prevedibile, PlayStation e Saturn furono le console scelte da Capcom per ospitare gli adattamenti domestici del suo bel picchiaduro: il gioco è quindi convertito in Giappone nel Giugno ‘98 per la macchina Sony, mantenendo il titolo originale Pocket Fighter anche nella release per il mercato americano ed europeo, uscite rispettivamente a Luglio e Novembre di quello stesso anno.

L’edizione Sega Saturn viene rilasciata nel mese di Luglio solo per il mercato giapponese; la
cartuccia di espansione memoria da 4 MB non è necessariamente richiesta, tuttavia usandola è possibile ottenere un incremento della fluidità delle animazioni e una riduzione dei tempi di caricamento.

Nel 2000 un porting del gioco approda anche sul WonderSwan di
Bandai: nonostante lo schermo in bianco e nero e le limitate capacità tecniche della console , il risultato della conversione risulta davvero spettacolare per una sistema portatile.
Un perfetto adattamento di Super Gem Fighter arriva infine nel 2006 anche su PlayStation 2, inserito come prezioso ed inaspettato ‘extra’ nella compilation “Street Fighter Alpha Antologhy”. 

In definitiva, Super Gem Fighter Mini Mix è davvero una bella sorpresa: un titolo divertente, autoironico, spettacolare, pieno di buon umore e allegria.
Il consiglio è questo:
giocatelo e godetevelo al massimo!
Sappiate però che questo gioco crea una certa
dipendenza, ed è seriamente probabile che non riuscirete a staccarvene tanto facilmente…

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