Street Fighter III 3rd Strike: Fight For The Future

1999 | Capcom | Arcade

Street Fighter 3rd Strike Fight For The Future

Iconico e istituzionale marchio

Nell’esatto momento in cui sto scrivendo questo articolo (Aprile 2016), il famoso brand di Street Fighter è ad un passo dal festeggiare i suoi 30 anni di età: tanto è infatti il tempo trascorso dall’uscita in arcade del suo primo episodio, nel lontano Agosto 1987.
È un dato di
fatto che questo iconico ed istituzionale marchio abbia praticamente plasmato da solo la nascita e il successivo sviluppo di quello che è il moderno ‘picchiaduro ad incontri’; un genere che, senza la rivoluzionaria scintilla scoccata da Capcom, molto probabilmente non si sarebbe mai evoluto nella direzione a noi conosciuta.

L’età dell’oro

In retrospettiva, è possibile affermare che l’“età dell’oro” della nostra amata epopea sia integralmente localizzabile negli anni ‘90 del XX° secolo.
Da un punto di vista simbolico, ma
anche di coerenza e di fervore artistico-intellettuale, la serie è indissolubilmente legata a quel decennio; i suoi capitoli fondamentali e più famosi hanno infatti caratterizzato dall’inizio alla fine quella irripetibile decade, a partire dal mitico Street Fighter II: The World Warrior, realizzato nel 1991 su scheda ‘CP System I’, fino ad arrivare al qui recensito Street Fighter III 3rd Strike: Fight for the Future, del 1999, uscito su hardware ‘CP System III’.

La sacra
triade delle ‘Capcom Power System’: tre schede arcade che racchiudono in loro, senza mezzi termini, la storia tutta del genere ‘VS Fighting’.
Street Fighter III 3rd Strike esordisce
nel Maggio ‘99 in veste di terzo ed ultimo atto della virilissima saga di Street Fighter III, iniziata nel ‘97 con l’obiettivo di dare alle vicende di Ryu e Ken una svolta di maturazione e crescita, in netta contrapposizione agli episodi ‘adolescenziali’ della parallela serie Alpha /Zero: il primo episodio New Generation impressionava notevolmente, ma sotto certi aspetti appariva ancora un tantino rigido e legnoso; 2nd Impact ingranava la giusta marcia, favorendo nell’insieme maggiore armonia e compattezza; con 3rd Strike il bersaglio è infine pienamente centrato: grazie all’elevato tecnicismo del suo gameplay, alla realizzazione tecnica mozzafiato, e alla sua prorompente personalità, il titolo si eleva al rango di gioco di culto, imponendosi come uno tra i più avanzati picchiaduro bidimensionali della storia dei videogames. Cerchiamo ora di analizzare l’opera più da vicino.

Street Fighter 3rd Strike Fight For The Future

Characters

Per 3rd Strike, Capcom riconferma il roster di 2nd Impact, ma ne espande la selezione favorendo il regolare ingresso di Akuma, nonché il debutto della veterana Chun-Li e di quattro nuovi ‘characters’: Makoto, una giovane karateka determinata a ristabilire l’antico lustro del Dojo di famiglia; Q, un misterioso quanto inquietante individuo in maschera ed impermeabile; Remy, un lottatore francese dai lunghi capelli celesti con un set di mosse simile a quello di Charlie e Guile; e infine Twelve, un uomo geneticamente modificato dall’Organizzazione di Gill, capace di trasformare parti del suo corpo in armi e assumere l’aspetto del personaggio contro cui combatte.
L’aggiunta di queste sei sagome porta a diciannove il numero di lottatori
liberamente selezionabili di default, un roster non così enorme se paragonato a quello di Alpha 3, ma certamente interessante e di qualità. 

Street Fighter 3rd Strike Fight For The Future

Stato dell’arte

In linea generale, 3rd Strike migliora il migliorabile dal precedente 2nd Impact, e parlare di ‘stato dell’arte’ non è affatto una esagerazione.
I sublimi quadri di gioco (tutti nuovi!) sono una delizia per gli occhi, così come
le animazioni degli sprites dei lottatori, fluidi, eleganti oltre ogni misura, vibranti e pieni di vita: basti per esempio guardare le movenze di Alex, Chun-Li, Ken e Remy per avere un’idea del dettagliato lavoro anatomico svolto dai programmatori.
Come gli stage di gioco,
anche gli artworks dei nostri fighters sono completamente nuovi, realizzati questa volta con uno stile più preciso, armonioso e ricercato se confrontato a quello secco, grezzo, quasi stilizzato, delle due precedenti installazioni. 

La colonna sonora, eccellente quanto il
comparto grafico, sa conferire al titolo un’atmosfera davvero unica: i pezzi composti per l’occasione sono all’altezza delle aspettative (standing ovation al grande tema techno-industrial di Remy), amalgamandosi naturalmente alle sonorità già conosciute, le quali ritornano in grande stile, impreziosite da nuovi ritmi e orchestrazioni; insomma, un reparto audio di prim’ordine, coadiuvato da effetti sonori potenti e da un parlato di alto livello. 

Street Fighter 3rd Strike Fight For The Future

Principale modalità

Non solo il lato tecnico è al top, anche longevità e gameplay sono a livelli altissimi; teniamoci forte perché la sfida propostaci da 3rd Strike sarà solida, molto tecnica, millimetrica e altamente competitiva: la principale modalità ‘single player’ consiste nell’affrontare match contro otto regolari sfidanti, ai quali si aggiungono uno specifico rivale nei panni di sub boss, e Gill nel ruolo di L’ultima ed eccellente installazione di “Street Fighter III” segna il ritorno dell’amatissima Chun-Li e il debutto di 4 nuovi combattenti: Makoto, Q, Remy e Twelve boss finale. 

Misterioso lottatore

Un discorso a parte merita Q: malgrado questo misterioso lottatore sia regolarmente selezionabile dal roster, nella modalità arcade appare come sfidante segreto, affrontabile solo soddisfacendo precise richieste di gioco. Oltre all’ormai ben noto mini game ‘Parry the Ball’, ritroviamo una nuova ed eccezionale versione del classico bonus game ‘Crush the Car’, assente dalla serie dai tempi di Super Street Fighter II: The New Challengers; posto tra il terzo e il quarto match di lotta, il nostro bel mini game ci vedrà impegnati nella feroce e soddisfacente demolizione di un enorme suv ‘renderizzato’!
Certamente un graditissimo
ritorno per uno degli emblemi più famosi e ‘buzzurri’ dalla serie! 

Street Fighter 3rd Strike Fight For The Future

Gameplay

Riguardo il gameplay, i programmatori si impegnano ad aggiungere dei nuovi meccanismi e a ridefinirne alcuni già esistenti; a riguardo, rispetto a 2nd Impact cambia il comando per l’esecuzione dei ‘Leap Attacks’ (pugno medio + calcio medio) e, come già accaduto l’anno prima per Street Fighter Alpha 3, addirittura quello per l’esecuzione delle prese (pugno debole + calcio debole); il ‘Combo system’ guadagna in maggior stabilità e scioltezza, e anche il ‘Perrying system’ si presenta più solido che mai, implementato per l’occasione dal nuovo “Guard Parry’ (a.k.a. ‘Red Perry’), meccanica che permette di eseguire l’azione in posizione di parata dopo avere bloccato almeno il primo colpo di una combo multi-hit, come ad esempio una ‘Super Art’; l’attuazione del ‘Guard Perry’ (confermata dal fatto che il lottatore si illumina di rosso), concede infine un maggior frame di vantaggio e più tempo utile per punire l’avversario con un bel ‘reversal attack’.

Street Fighter 3rd Strike Fight For The Future

Throw canceling

Una certa attenzione è poi da rivolgere alle ‘Throw canceling’ (a.k.a. ‘Kara Throw’, dove ‘kara’ è un termine giapponese traducibile come ‘vuoto’): introdotte per la prima volta proprio in 3rd Strike, queste manovre, molto tecniche e complesse da eseguire, servono fondamentalmente per aumentare il range d’azione di una presa; la tecnica iniziale da cancellare consiste di solito in una mossa base (la quale determina, durante il suo frame iniziale, lo spostamento in avanti del personaggio), seguita dalla pressione immediata dei tasti per la presa, tutto da svolgersi ovviamente quando sufficientemente vicini all’avversario.

Street Fighter 3rd Strike Fight For The Future

Regole di gioco

Un paio di novità le troviamo anche nelle regole di gioco: innanzitutto, prima dell’inizio di ogni incontro, ci vien data la possibilità di scegliere contro quale avversario disputare l’imminente match (scelta effettuabile tra due contendenti proposti) e, in secondo luogo, l’introduzione di un particolare ‘Grading System’ valuterà le nostre performance in combattimento, affibbiandoci di volta in volta una valutazione in lettere.

La stima si basa
sulle nostre abilità in quattro differenti campi che sono attacco, difesa, tecnica, e punti extra; maggiori saranno le nostre abilità e prodezze in battaglia, maggiore sarà ovviamente il punteggio che otterremo.
Street Fighter III 3rd Strike ha goduto nel corso degli anni di tre
principali adattamenti domestici, rilasciati tra il 2000 e il 2004 per Dreamcast, PlayStation 2 ed Xbox, e di una speciale edizione online per PlayStation Network e Xbox Live Arcade realizzata nel 2011.

Il leggendario porting per Sega Dreamcast esce prima in Giappone nel
Giugno 2000, e nei mesi successivi anche in America ed Europa; oltre alle modalità ‘Arcade’, ‘Versus’, ‘Training’ (quest’ultima divisa in ‘Normal’ e ‘Parry training’), l’adattamento include una particolare opzione chiamata ‘System Direction’ la quale permette di settare, abilitare o disattivare svariati meccanismi di gioco.
Interessante inoltre la presenza di un
inedito remix del tema sonoro di ogni personaggio, ascoltabile durante il terzo round di ogni match. 

Street Fighter 3rd Strike Fight For The Future

Boss finale

Come nei precedenti adattamenti di New Generation e 2nd Impact, anche qui è possibile selezionare il boss finale Gill, previa soddisfazione di precisi requisiti di gioco.
Infine, tramite la semplice combinazione di specifici tasti da premere durante il caricamento del GD-Rom, è possibile impostare differenti parametri di risoluzione grafica, optando addirittura per il settaggio della risoluzione del coin-op originale. 

Street Fighter 3rd Strike Fight For The Future

Porting

Quattro anni dopo spetta a PlayStation 2 ed Xbox l’onore di ospitare un nuovo porting del gioco; l’adattamento per la console Sony (tra l’altro mai uscito nel mercato europeo), presenta tutte le opzioni dell’edizione Dreamcast, inclusa la scelta tra la colonna sonora originale e il rispettivo remix.

In Giappone il gioco esce nel Luglio 2004 in una pregiata e corposa ‘Limited Edition’
composta da un puzzle di 300 pezzi, uno speciale DVD e un artbook del gioco; per il mercato americano il titolo esce invece in bundle con il celebrativo Hyper Street Fighter II nella ottima “Street Fighter Anniversary Collection”. 3rd Strike su PlayStation 2 verrà riproposto nel 2008, esclusivamente in Giappone, in bundle questa volta con Capcom vs. SNK 2.

Anche la versione Xbox esce come parte della “Street Fighter Anniversary
Collection”, realizzata questa volta sia in Giappone che in Europa nell’Ottobre 2004, e in Nord America nel Febbraio 2005; il porting per la console Microsoft include tutte le caratteristiche dell’edizione PlayStation 2, con l’aggiunta di una esclusiva modalità ‘VS online’.

É difficile affermare quale di questi tre porting sia ‘il migliore’, poiché molti sono gli
aspetti da tenere in considerazione volendo azzardare un giudizio che possa convincere ed accontentare tutti; molto brevemente, se le versioni Sony ed Xbox risultano maggiormente fedeli all’originale arcade in termini di grafica e scioltezza nel gameplay, non possiamo comunque esimerci dal tessere le lodi per la prima e grande incarnazione Dremacast, da un punto di vista affettivo la più amata fra i giocatori di vecchia data. 

Street Fighter 3rd Strike Fight For The Future

Conclusione

La mia personale sensibilità mi porta a reputare 3rd Strike come l’ultimo e genuino Street Fighter realizzato: la saga si chiude con questo titolo, punto e basta.
I successivi episodi di Street Fighter IV,
ospitati sulle potenti schede arcade di proprietà Taito, per quanto tecnicamente impeccabili possano apparire ai sensi, non avranno mai la fragranza dei classici ed intramontabili episodi usciti negli anni ‘90.

Il nostro 3rd Strike è un gioco severo, che non ammette
ignoranza e superficialità; chi vorrà coglierne appieno le sue tante sfaccettature, dovrà approcciarvisi con l’impegno e il fervore che si dedicano allo studio di un prezioso volume fatto di nobili contenuti: solo così potremo gioire e godere di una esperienza di gioco unica e profondissima, dell’appagante soddisfazione che solo un titolo ‘magico’ come 3rd Strike saprà dare.

Per info e news, consultate il forum.

Lascia un commento

Ultime dal forum..

Ultimi messaggi

Facebook..