Street Fighter EX2

Arika – 1998 – Arcade

Fan di vecchia data

Street Fighter EX2

Nel 1996 l’impegno congiunto di Capcom ed Arika contribuì a portare il famoso brand di Street Fighter nella terza dimensione.
Scelta coraggiosa, ma non del tutto folle: dato il particolare periodo storico, dominato dai poligoni e dalla futuristica grafica 3D, l’esperimento avrebbe anche potuto rivelarsi un buon successo. 
Il risultato del lavoro si materializzò nel videogioco arcade Street Fighter EX, titolo che se da un lato rischiava di deludere e far storcere il naso agli appassionati della serie classica a causa del suo nuovo motore grafico tridimensionale, dall’altra permetteva alle giovani leve che giocavano solo a picchiaduro come Tekken, Soul Edge e affini, di poter conoscere il leggendario mondo di Street Fighter.

Tuttavia, per cercare di non perdere definitivamente l’appoggio dei fans tradizionalisti di vecchia data, Arika ebbe la vincente idea di non stravolgere il ‘modo’ di giocare tipico della serie; nonostante la visuale di gioco avesse infatti abbracciato la tridimensionalità, il gameplay di Street Fighter EX manteneva il feeling bidimensionale dei cari episodi in grafica bitmap.
Oltre che per essere il primo Street Fighter 3D nella storia dei videogames, l’EX è inoltre ricordato per avere introdotto un particolare meccanismo di gioco ancora del tutto inedito nel genere dei ‘VS Fighting’: mi riferisco alle ‘Super Cancels’, meccanica che troverà consacrazione e popolarità in Street Fighter III, ma la cui vera genesi è da localizzarsi nel primo episodio della sotto-serie EX.

L’anno dopo, nel ‘97, l’aggiornamento EX Plus avrebbe ampliato il numero dei lottatori selezionabili ed introdotto ben quattro personaggi segreti…
A conti fatti, approcciarsi ai primi due spin-off tridimensionali di Street Fighter si traduce tutt’ora in una esperienza di gioco piacevole, dovuta soprattutto alla immediatezza e semplicità dei loro gameplay; che poi i due titoli siano invecchiati male questo è un altro discorso, da attribuirisi esclusivamente ad un contesto ‘visuale’, esulante il vero significato che sta alla base di un buon videogioco, ovvero quello di coinvolgere e stimolare l’utente finale, indipendentemente dalla sua realizzazione tecnica, destinata col tempo ad essere spesso etichettata come spartana o ‘demodè’, come accaduto appunto per questi giochi.

Ad ogni modo, i positivi riscontri di pubblico e critica ottenuti dai coin-op e dall’adattamento domestico dell’EX Plus realizzato per Sony PlayStation (Street Fighter EX Plus α), spingono Arika e Capcom a mettere in cantiere un primo sequel.

Look più moderno

Ecco che il nuovo Street Fighter EX2 esordisce in sala giochi nel Maggio ‘98 su scheda Sony ZN-2, una evoluzione della ZN-1 utilizzata come base di sviluppo per i due precedenti episodi.

Il risultato è un bel passo avanti rispetto alla prima generazione degli EX: le migliori capacità del nuovo hardware concedono al sequel di sfoggiare un motore grafico tridimensionale più curato, permettendo la costruzione di modelli poligonali più complessi e di texture maggiormente omogenee ed armoniose, in grado di conferire ai lottatori un look più aggraziato e moderno. 

Personaggi

Street Fighter EX2 propone un roster base di quattordici personaggi liberamente selezionabili; oltre ai classici Ryu, Ken, Chun-Li, Zangief e Guile, ritornano alcuni degli interessanti lottatori del prequel, ovvero Hokuto, Doctrine Dark, Skullomania e Cracker Jack. Completano il cast i ‘cari vecchi’ Blanka, Vega e Dhalsim (quest’ultimo già presente nell’EX Plus α per PlayStation) e due nuovi debuttanti: la sensuale agente speciale Sharon e lo spadaccino giapponese Hayate.

Personaggi segreti

Il gioco include anche quattro personaggi segreti: i già conosciuti Kairi e Garuda dall’originale EX, e gli inediti Shadow Geist (un giustiziere mascherato simile a Skullomania) e Nanase (una ragazzina armata di un lungo bastone, nonché sorella di Hokuto e Kairi).
Tutti e quattro i personaggi possono essere sbloccati e selezionati solo dopo avere esaudito determinate richieste di gioco. 

Street Fighter EX2

Gameplay

Il gameplay del nuovo Street Fighter EX2 ripristina tutte le caratteristiche del precedente EX Plus, comprese ovviamente le ‘Guard Breaks’ e le ‘Super Cancels’, e aggiunge le nuove ‘Cancel Breaks’ ed ‘Excel Combo’.
Per ‘Cancel Break’ si intende in pratica una ‘Guard Break’ eseguita nel momento stesso in cui l’avversario blocca una nostra mossa speciale o una ‘Super Combo’; tale tecnica è eseguibile sfruttando uno stock della Super Meter, premendo insieme un tasto di pugno e calcio della stessa forza.

Le ‘Excel Combo’, attivabili invece premendo contemporaneamente un tasto di pugno e uno di calcio di differente forza al costo di uno stock di carica della solita Super Meter, permettono di connettere una serie di attacchi base e mosse speciali per un tempo limitato, in maniera molto simile alle ‘Custom Combo’ viste in Street Fighter Alpha 2. Durante l’esecuzione di una ‘Excel Combo’ non è possibile connettere di seguito mosse uguali, e neppure eseguire ‘Super Combo’ e ‘Guard Breaks’. 

Novità con l’update

Nel Giugno 1999 ecco giungere l’immancabile update del gioco: Street Fighter EX2 Plus. Oltre ad apportate miglioramenti tecnici e riconfermare il cast della versione originale (con la sola eccezione di Hayate, rimosso e sostituito da Nanase), l’aggiornamento aggiunge al roster il mitico Sagat e i nuovissimi Vulcano Rosso (un lottatore italiano alla ricerca della sua ragazza) e Area (una ragazzina in rollerblades equipaggiata con un potente braccio meccanico); EX2 Plus reintegra inoltre Darun Mister, Pullum Purna, e M. Bison, infine introduce due ‘bonus games’: il primo consiste nel mandare KO un avversario ‘fantoccio’ utilizzando le ‘Execel Combo’ prima dell’esaurirsi del livello di carica della Super Meter e del limite di tempo, il secondo prevede invece la demolizione di un satellite spaziale…
Una versione non selezionabile di M. Bison chiamata ‘Bison II’, molto più potente dell’originale e con la Super Meter infinita, appare nel gioco in qualità di sfidante speciale nella modalità single-player, affrontabile solo rispondendo a determinati requisiti di gioco.

Street Fighter EX2

Nuovo gameplay

Per quanto riguarda il gameplay, EX2 Plus introduce le spettacolari e devastanti ‘Meteor Combo’, versioni ulteriormente potenziate delle ‘Super Combo’, eseguibili soltanto con la Super Meter carica per intero a ‘Level 3’.
A dire il vero le ‘Meteor Combo’ erano già presenti nell’originale EX2, limitate però solo ad alcuni lottatori (per la precisione a Chun-Li, Zangief, Kairi e Ryu): in EX2 Plus questa abilità è infine standardizzata a tutti i personaggi.
Per quanto riguarda invece il sistema delle ‘Excel Combo’, prima i lottatori non potevano connettere mosse uguali di seguito, tale limite viene rimosso in questo aggiornamento. 

Adattamento domestico

Un adattamento domestico di EX2 Plus viene naturalmente rilasciato per Sony PlayStation nel Dicembre ‘99.

Oltre alle modalità ‘Arcade’ e ‘Versus’, la ‘home version’ del gioco include tre modalità speciali: ‘Director mode’, che permette di registrare le performance del nostro lottatore e creare un filmato personale cambiando l’angolazione della telecamera; ‘Bonus Games’, che offre la possibilità di giocare il classico m i n i – g a m e dei barili (già incluso come opzione segreta in EX Plus α) e infine la modalità ‘Practice’, suddivisa come nel precedente porting in uno standard ‘Training mode’ e in un ‘Trial mode’ nel quale il giocatore deve esibirsi in vari test consistenti in un insieme di mosse e combo progressivamente sempre più complesse da eseguire, ottimo modo per fare pratica e apprendere la basi di ogni personaggio, imparando nel contempo i giusti tempi per concatenare i vari attacchi.

Hayate, non presente nella versione arcade, ritorna qui in qualità di personaggio segreto, sbloccabile ed utilizzabile. L’impalcatura tridimensionale più morbida e curata, l’ampio roster di lottatori, i bellissimi artworks (tra i migliori realizzati di tutta la saga) e un gameplay reso ancor più dinamico e tecnico dalla presenza di ‘Excel Combo’ e ‘Meteor Combo’, conferiscono a questa seconda generazione degli EX una maggiore appetibilità e quella marcia in più in grado di consentir loro una competizione più tenace e vigorosa nei confronti dello scorrere del tempo e del mutare di mode e gusti. 

Street Fighter EX2

Giochi più onesti

Senza voler fare paragoni con gli intramontabili episodi bidimensionali, che proprio nel biennio ‘98 – ‘99 toccano i loro vertici grazie a Street Fighter Alpha 3 e Street Fighter III: 3rd Strike, le installazioni EX2 ed EX2 Plus restano giochi onesti, avvincenti e spettacolari, che ancora hanno il sapore di qualcosa di buono, di qualcosa di divertente.

Con Street Fighter EX2 Plus terminano pertanto le avventure arcade della saga EX: il terzo episodio EX3 sarà infatti realizzato nel 2000 come titolo di lancio per la console Sony PlayStation 2, e proprio per via della sua natura esclusivamente domestica manca dei requisiti necessari per essere incluso in questo Speciale.

Prima di concludere ritengo interessante citare un picchiaduro arcade intitolato Fighting Layer, sviluppato da Arika e pubblicato da Namco esclusivamente in Giappone nel Dicembre ‘98: il gioco non ha niente a che vedere con Street Fighter, tuttavia il gameplay è molto simile a quello della serie EX, ed include nel roster addirittura Allen Snider e Blair Dame, personaggi già presenti in Street Fighter EX / EX Plus.

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