Street Fighter – Alpha 2

Capcom – 1996 – Arcade

Street Fighter - Alpha 2

A tentativi

Street Fighter Alpha: Warriors’ Dreams nasceva portandosi sulle spalle il pesante ed ingrato fardello di dover rileggere e rinnovare un certo Street Fighter II, vale a dire un marchio che, nonostante la giovane età, era già praticamente leggenda: cosa mica da ridere, considerando che il quarto aggiornamento Super Turbo era intriso di qualità eccellenti sotto ogni punto di vista. 

Il primo tentativo di rinnovo messo in atto da Capcom si concretizza in un gioco a tratti incompleto, una sorta di buon ‘prototipo’ che però non riuscì a soddisfare le aspettative di una larga fetta di pubblico…
Nessuno poteva però negare che le basi per dar vita ad un grande titolo c’erano tutte, la fiamma era viva sotto la brace e la strada da seguire era quella giusta: i programmatori avrebbero solo dovuto ampliare il numero di lottatori, rivederne il bilanciamento, implementare il comparto grafico e, dato che c’erano, dare una ritoccata al già pregevole gameplay… insomma, un bel potenziamento generale et voilà, il gioco era bello che fatto.

Fu così che il nuovo Street Fighter Alpha 2 si presentò ad inizio ‘96 su una vivacissima “CP System II” contemporaneamente come sequel e remake dell’ancora immaturo Warriors’ Dreams, offrendo agli esigenti fans nuovi e bellissimi stage, nuovi fighters in aggiunta, nuovi artworks, nuove endings, nuove musiche e pezzi riarrangiati, un bilanciamento più equilibrato e un gameplay ancora più solido e coinvolgente…
Tutto questo è soave musica per le nostre orecchie!

Nuovi fantastici personaggi

Forza e coraggio, inseriamo le monetine ed iniziamo a giocare.
Street Fighter Alpha 2 accoglie il giocatore con un roster di ben diciotto personaggi, il che significa cinque in più rispetto a prima: ai dieci lottatori del primo Alpha si uniscono in pianta stabile i tre precedenti ‘secret characters’ M. Bison, Akuma, e Dan, e poi lo snodato Dhalsim e il colossale Zangief da Street Fighter II, il vecchio Gen da Street Fighter, e dalle file dei temibili ‘Mad Gears’ di Final Fight addirittura Rolento!
Sakura, infine, è la nuovissima ed inedita lottatrice a fare il suo ingresso nella serie: praticamente un’arzilla studentessa fan sfegatata di Ryu che ne emula addirittura lo stile di combattimento!

Con l’arrivo di questa briosa e simpatica lottatrice, la strizzatina d’occhio da parte di Capcom alla collega SNK è dunque doppia: se Dan Hibiki è infatti una parodia di Ryo Sakazaki e Robert Garcia, la giovane Sakura è un simpatico omaggio a Yuri!
In aggiunta a queste sagomacce, il gioco include due ulteriori personaggi segreti: uno è semplicemente la versione alternativa di Chun-Li con l’abbigliamento di Street Fighter II, sbloccabile inserendo un semplice codice nella schermata di selezione personaggio, l’altro è Shin Akuma, presente in qualità di pre-boss segreto, non selezionabile nel coin-op ma solo nei successivi adattamenti domestici del gioco. 

La versione arcade americana offre l’esclusiva di tre ulteriori ‘hidden characters’: Evil Ryu, ovvero un Ryu alternativo che utilizza lo stesso potere di Akuma, e le versioni extra di Zangief e Dhalsim, i quali combattono con lo stile della edizione Champion Edition, cosa che comporta la ovvia omissione di tutte le caratteristiche di gameplay tipiche della serie Alpha. 

Segnalo inoltre che, alla gamma dei quattro colori base, i nostri lottatori godono ora dell’aggiunta di due ulteriori colorazioni, disponibili però solo nella modalità di gioco ‘Auto’.

Street Fighter - Alpha 2

Operazioni di rinnovo

La resa grafica del titolo Capcom è eccezionale: i programmatori sfruttano con maestria la scheda ‘CP System II’, regalandoci una delle performance più belle e preziose realizzate su tale hardware, e questo grazie ad animazioni sublimi, un brillante e armonioso uso dei colori e una cura estetica maniacale che si evidenzia soprattutto dei bellissimi backgrounds di gioco, stavolta finalmente coerenti con i personaggi che li ospitano: nel corso delle fasi di lotta verremo portati in giro per il mondo, tra ambientazioni di stampo urbano e luoghi più squisitamente introspettivi e naturali…
Finalmente Birdie non combatte più nel Colosseo, bensì nei cessi pubblici della metropolitana londinese, luogo poco salubre popolato da punk, travoni e disadattati di ogni tipo; impressionante lo stage di Charlie con il caccia in fase di decollo, e lode al suggestivo quadro veneziano di Rose con vista diretta sul Canal Grande; direi di non dimenticare il meraviglioso ed evocativo stage innevato di Ryu, immerso in una fredda e placida notte rischiarata da una fulgida e bellissima luna piena… e poi ancora la mistica grotta di Akuma e la deliziosa casa di Sakura, così d’atmosfera nel suo riuscire a trasmettere palpabili sensazioni di una quotidianità squisitamente nipponica…
I nuovi quadri di Guy e Ken sono poi dei veri e propri inni al ‘fan service’ più bieco: il primo non combatte più nella tranquilla stradina ‘condivisa’ in precedenza con Ryu, bensì in una zona malfamata di Metro City ospitante quasi tutto il bestiario visto in Final Fight: Cody, Haggar, Jessica, Andora, Poison, sono tutti lì a godersi l’incontro del loro ‘beniamino’!
Anche lo stage di Ken non scherza in quanto a ‘special guests’… sono infatti molti gli eroi Capcom riconoscibili nel background: Strider Hiryu, Captain Commando, Felicia da Darkstalkers e molti altri!
Street Fighter Alpha 2 include anche due stage segreti, di cui uno (quello del temporale notturno) ispirato al luogo del combattimento tra Ryu e Sagat all’inizio del film “Street Fighter II: The Animated Movie”. 

L’operazione di rinnovo si realizza anche sul fronte audio: la colonna sonora ascoltata nel primo Alpha era già dannatamente convincente, ma i talentuosi musicisti Capcom riescono a migliorarla ulteriormente, grazie ad una nuova eccezionale riorchestrazione dei temi classici e all’aggiunta di pezzi creati appositamente per l’occasione, tutti che si amalgamano perfettamente al rispettivo quadro e alla personalità dello specifico lottatore.
Un esempio è la traccia composta per Dhalsim: diciamo addio al classico tema del suo stage in Street Fighter II, con quei fastidiosissimi elefanti che barrivano tutto il tempo scassando le palle e le orecchie… Qui la musica cambia in tutti i sensi, grazie ad esotiche sonorità di stampo tradizionale, d’atmosfera e di qualità superiore, perfettamente in tono con lo spirito yoga del mitico asceta indiano.

Custom Combo

Riguardo le meccaniche di gameplay, Street Fighter Alpha 2 conserva molti degli elementi introdotti nel prequel: ‘Super Meter’ a tre livelli, ‘Super Combo’, ‘Air-Blocking’, ‘Escape Roll’, ‘Alpha Counters’… senza dimenticare le ‘Taunt’ e la scelta tra i due stili di lotta ‘Normal’ e ‘Auto’.
L’innovazione più importante consiste tuttavia nell’inclusione delle ‘Custom Combo’ in sostituzione alle ‘Chain Combo’ del primo Alpha.
Il giocatore può eseguire la ‘Custom Combo’ attivandola premendo contemporaneamente due tasti di pugno e uno di calcio, o viceversa, avendo a disposizione almeno un livello di carica della ‘Super Meter’. Questa nuova abilità permette di performare una serie di mosse normali e speciali per creare una spettacolare combo personalizzata la cui durata è direttamente proporzionale al livello di carica della ‘Super Meter’! Aspettatevi quindi di essere ricompensati con molti punti bonus e nuovi messaggi su schermo (‘Wonderful!!’, ‘Marvellous!!’) per le lunghe e spettacolari ‘hit combo’ che riuscirete a mettere a segno sul disgraziato avversario!

Street Fighter - Alpha 2

Ottima giocabilità

Come nel prequel, anche in Street Fighter Alpha 2 la modalità ‘single-player’ consiste in incontri random contro sette sfidanti, a cui si aggiunge l’avversario finale la cui identità varia a seconda del personaggio utilizzato…
Ma c’è di più: sì, perché riuscendo a soddisfare determinate richieste di gioco avremo modo di affrontare un’ulteriore rivale segreto in qualità di ‘mid-boss’ e, sempre rispettando precise richieste, potremo imbatterci in Shin Akuma, qui presente nel ruolo di pre-boss segreto, che ci sfiderà giusto prima di affrontare il match con l’effettivo boss finale… 
Come da tradizione Capcom, la giocabilità del titolo è eccellente. Il frenetico gameplay, unito ad un livello di difficoltà decisamente impegnativo ma tutto sommato ben calibrato e stimolante, regala sfide tese, millimetriche e molto divertenti: i riflessi sono ben sollecitati, tempismo e astuzia sono importantissimi, e le sfide non lasciano spazio a momenti morti.

Street Fighter - Alpha 2

Adattamenti

Come era facilmente prevedibile i primi adattamenti domestici di Street Fighter Alpha 2 furono realizzati nel corso del ‘96 per Sega Saturn e Sony PlayStation, e anche questa volta il miglior risultato è raggiunto sulla console Sega, grazie a caricamenti più brevi e per la presenza di un ‘Survival mode’, di una esclusiva ‘Art Gallery’, e dei tre personaggi aggiuntivi (Evil Ryu, EX Zangief, EX Dhalsim) presenti originariamente solo nella versione arcade americana.
La versione PlayStation non è da buttar via, ma è nettamente inferiore alla controparte Saturn a causa della mancanza degli extra sopracitati e per l’evidente taglio di diversi frames d’animazione. Shin Akuma è tuttavia presente in entrambe le edizioni in qualità di personaggio segreto, sbloccabile tramite apposito codice.
Sul finire di quell’anno, Capcom rende omaggio al caro e vecchio Super Nintendo salutandolo con una ‘impossibile’ conversione del gioco, divenuta realtà grazie all’ausilio del chip aggiuntivo S-DD1: tuttavia, nonostante la presenza del chip di decompressione grafica, il porting presenta tempi di caricamento prima dell’inizio dei round…
Ad ogni modo, senza star qui a cercare il pelo nell’uovo, non possiamo far altro che lodare i programmatori per il lavoro svolto: rispettando le dovute proporzioni, l’arcade è quasi tutto lì, compattato in una piccola e miracolosa cartuccia da 32 Megabit.
Il solo personaggio segreto disponibile in questo adattamento è la versione classica di Chun-Li, tuttavia, tramite Action Replay è possibile sbloccare Shin Akuma come ulteriore personaggio giocabile.
Nel ‘97 la versione PlayStation del gioco è utilizzata come riferimento per la realizzazione di un port per i PC Windows, mentre un adattamento basato sull’originale arcade è incluso nella pregevole compilation “Street Fighter Alpha Anthology” uscita nel 2006 per PlayStation 2: in aggiunta alle modalità ‘Arcade’, ‘Versus’ e ‘Training’, questa edizione per la console Sony include le modalità ‘Survival’ e ‘Dramatic Battle’.
Ma non è ancora finita: la versione arcade americana di Street Fighter Alpha 2 diventa base di ispirazione per un update intitolato Street Fighter Zero 2 Alpha, realizzato da Capcom nell’Agosto di quello stesso anno ‘96 come esclusiva giapponese per il solo mercato arcade: oltre a proporre un nuovo arrangiamento della colonna sonora e ad offrire le modalità segrete ‘Survival’, ‘Dramatic Battle’ e ‘Shin Gouki mode’, Zero 2 Alpha aggiunge una nuova mossa speciale per Ryu, Evil Ryu, Dhalsim, Sagat, Sakura, Guy ed introduce in qualità di ‘hidden characters’ le varianti Champion Edition di Ryu, Ken, Chun-Li, Sagat e M. Bison.
A livello di gameplay i piccoli cambiamenti apportati riguardano fondamentalmente l’esecuzione delle ‘Custom Combo’ (qui attivabili premendo contemporaneamente i tasti di pugno e calcio potente) e delle ‘Alpha Counters’ (che per essere eseguite richiedono ora un livello e mezzo della ‘Super Meter’ anziché uno solo).
Infine in questo aggiornamento Evil Ryu ha un finale differente rispetto alla sua controparte normale.
Nel 1997 una conversione domestica del gioco è inserita nella compilation “Street Fighter Collection” per Sega Saturn e Sony PlayStation: realizzato con il titolo di Street Fighter Zero 2′ in Giappone, Street Fighter Alpha 2 Gold in Nord America e Street Fighter Alpha 2’ in Europa, il gioco propone le novità e le caratteristiche salienti dell’originale arcade Zero 2 Alpha, omettendo giusto la modalità ‘Dramatic Battle’ e aggiungendo Cammy in qualità di personaggio segreto utilizzabile nelle modalità ‘Versus’ e ‘Training’ per Saturn, e nel solo ‘Versus’ per PlayStation…
La donzella è invece liberamente selezionabile in modalità ‘Arcade’ nella revisione di Alpha 2 Gold inclusa nella “Street Fighter Alpha Anthology” per Sony PlayStation 2. 

Alla luce di intense ed appassionanti sessioni di gioco dedicate negli anni a Street Fighter Alpha 2, posso affermare che sono proprio l’armoniosa coerenza della rappresentazione estetica e l’essenziale quanto perfetto equilibrio ludico-narrativo le preziose virtù che rendono tale opera vera e propria istituzione e fenomeno di culto del genere ‘VS Fighting’ a due dimensioni… anzi, memorabile ed imprescindibile capolavoro stilistico dell’arte videoludica tutta, passata presente e futura…
La concretizzazione dello Zero 2 Alpha è poi tipica strategia Capcom: quel pizzico di sale in aggiunta atto a dare un tocco di sapore in più ad piatto già di per sé gustosissimo!

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