Kingdom Under Fire: The Crusaders

Phantagram – 2004 – Xbox Classic

Kingdom Under Fire: The Crusaders

Secondo capitolo

E’ il momento di parlare di un titolo molto particolare, uscito in esclusiva per la console Microsoft.
Kingdom Under Fire: the Crusaders è infatti sia un hack and slash che un gioco di strategia, e contiene persino alcuni elementi da gioco di ruolo.
Realizzato dalla coreana Phantagram, Kingdom Under Fire è il secondo titolo della serie (il primo era uno strategico uscito su PC nel 2001) ma rappresenta un deciso cambio di tono rispetto all’originale. Il gioco arriva su Xbox nell’Ottobre del 2004 e si fa subito notare da critica e pubblico, per le sue caratteristiche uniche, riscuotendo un buon successo.

Anni dopo...

La storia è ambientata circa cinquant’anni dopo gli eventi del primo capitolo.
Nel continente di Bersia adesso regna la pace. La Seconda Grande Guerra degli Eroi è ormai un ricordo lontano, così come il mito del Grande Cuore, un potente artefatto che sarebbe stato causa della guerra. Ma le cose sono destinate a cambiare, visto che un villaggio al confine delle Terre Sacre viene all’improvviso distrutto dagli orchi…

Dettagli

Graficamente Kingdom Under Fire: Crusaders è un gioco notevole. A prima vista il titolo si rivela già di buona qualità: il personaggio che controlleremo è ben realizzato e animato. Le truppe del nostro esercito hanno un buon livello di dettaglio e le ambientazioni sono curate e discretamente caratterizzate.  Poi iniziano le battaglie vere e proprie, e qui si percepisce la vera forza del motore grafico; vedere decine e decine di unità combattere contemporaneamente su schermo fa davvero impressione e tutto gira egregiamente, con pochissimi rallentamenti.

A livello audio troviamo degli effetti sonori discreti, ma più che adeguati alla carneficina.
Le musiche invece vi potrebbero sorprendere: a differenza dei giochi classici di questo tipo, Crusaders ha una colonna sonora che spazia tra l’hard rock ed il metal. In effetti, nonostante all’inizio la cosa spiazzi un po’, risulta una scelta più che adeguata per le battaglie in cui ci troveremo. Nel caso non vi piaccia il genere, comunque, potete sempre scegliere le tracce presenti sull’hard disk della vostra Xbox.

Il doppiaggio in inglese è piuttosto debole, però c’è l’opzione per far parlare i personaggi in coreano, in modo da avere un’espressività maggiore.

Kingdom Under Fire: The Crusaders

Di fase in fase

Kingdom Under Fire: The Crusaders fonde diversi generi: hack and slash, strategico ed RPG.
All’inizio di ogni missione dovremo scegliere ed equipaggiare le nostre truppe, oltre a crescere di livello per avere vari upgrade. Successivamente, una volta scesi sul campo, dovremo impostare movimenti e tattiche del nostro esercito. Completata questa fase, saremo pronti per affrontare l’esercito nemico, in puro stile Dinasty Warriors. La somma delle varie fasi rende il titolo della Phantagram molto più profondo del gioco della Koei, e regala senza dubbio un’esperienza maggiormente interessante. Il pad della Xbox si comporta bene, anche se nella fase di pianificazione la mappatura dei tasti poteva essere un po’ più comoda. Durante le battaglie invece nessun problema di rilievo, se non qualche piccola noia ogni tanto con la telecamera.

Il gioco è lungo e complesso e ci vorranno molte ore per arrivare in fondo a tutte le campagne, per cui il divertimento è assicurato. Il livello di difficoltà è piuttosto alto, ma non risulta mai eccessivo. Ovviamente era presente la possibilità di sfidare un altro giocatore via Xbox Live, ma oggi purtroppo questa feature non esiste più.

Kingdom Under Fire: The Crusaders

In definitiva, Kingdom Under Fire: The Crusaders è un gioco interessante ed originale. Se l’idea di affrontare allo stesso tempo generi diversi vi affascina, cercatelo. Non rimarrete delusi.

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