Intervista a warbamper66

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Ho avuto il piacere di fare una chiacchierata con Paolo Calzolaio, in arte warbamper66, e mi ha presentato il progetto «Streamers, Assemble!» con il quale sono lieto di annunciare una nuova collaborazione sperando sia proficua per entrambi. Cosa aspettate? Leggete l’intervista e supportate questo gruppo di streamers che ci mettono tantissima passione e qualità.

Ciao Paolo, raccontaci la tua storia da gamer.

Ciao Marco, innanzitutto grazie mille per questa intervista! La mia “carriera videoludica” inizia nel lontano 1988, anno in cui mio padre comprò a me e ai miei fratelli il nostro primo computer, il C64. Era tutto diverso, si andava in edicola ad acquistare le cassette con tantissimi giochi (la maggior parte non riuscivamo neanche a caricarli), ricordo le attese di caricamento infinite davanti al mangia cassette che aveva un cavo di connessione difettoso, molto spesso ci voleva più di un’ora per caricare un gioco e alla fine non riuscivamo nemmeno a giocarci! Un paio di anni dopo ci siamo evoluti e siamo passati al GameBoy, console portatile che ci ha regalato tanti anni di divertimento, pur non avendo tantissimi giochi perché i prezzi erano molto più alti rispetto alle cassette del C64. Poi ci fu una lunga pausa, saltammo a piè pari il periodo Amiga e console domestiche 8 bit – 16 bit , che fortunatamente andavamo a provare a casa di amici, ricordo giornate intere giocando a Sensible Soccer su Amiga o a Ducktales su NES, uno dei periodi più divertenti della mia infanzia. Nel 1997 comprammo la PSX e da li in poi non abbiamo saltato una generazione di console, almeno fino ad oggi.

Hai un gioco in particolare che ti sta a cuore?

Ce ne sono diversi, ti direi sicuramente Cliffhanger per C64, gioco in cui impersonavi uno sceriffo e dovevi uccidere un bandito che attraversava il canyon sparando con cannoni o lanciando massi con delle catapulte, poi di sicuro ISS Pro che ho consumato su PSX, così come i primi due Broken Sword, avventure grafiche che gioco ancora oggi molto volentieri ma quello che più in assoluto mi ha colpito è The Witcher 3. TW3 è stato un gioco che mi ha entusiasmato e una volta finito ha creato un enorme vuoto, al punto che per anni non sono riuscito a giocare ad altri action RPG. Le ambientazioni, la trama, le side quest, la colonna sonora…insomma TW3 è un capolavoro (dal mio punto di vista) e ancora oggi non trovo un gioco che riesca ad eguagliarlo. Ci hanno provato con CyberPunk 2077, ma il risultato beh…si commenta da solo…

E una piattaforma?

La console che più mi è rimasta nel cuore è sicuramente il Game Cube. Ricordo con gioia le tante ore a giocare in multiplayer a casa di amici a Mario Golf, Mario Party o Donkey Konga (che dolore quando dovevi battere le mani o picchiarle sui bonghi), ma se devo pensare a una console in assoluto che ho sfruttato a pieno è quella che ho attualmente, l’XBOX One S. Ovvio per tanti motivi non è paragonabile alle console di una volta! Le molteplici funzionalità che ha una console di oggi non potevamo nemmeno sognarcele 20 anni fa. Oggi abbiamo reti internet ad alta velocità, tantissimi giochi a disposizione a portata di un clic grazie ai vari abbonamenti Game Pass – PS Now e tantissime app per vedere film e serie TV. A casa mia tra me e i bambini la One S resta accesa praticamente 12 ore al giorno! Guardiamo pochissimi programmi TV, ma ci godiamo i film Marvel (di cui sono un super appassionato), le serie TV o i cartoni animati con i bimbi! Insomma, oggi la console è diventata una piattaforma multimediale di semplice accesso e utilizzo che difficilmente potrebbe mancare a casa mia!

Come è nata la tua idea di creare un tuo canale su Twitch?

Dunque, parto da tanto tempo fa…sono vecchietto e ho trascorso parte della mia adolescenza sulla piattaforma Mirc, dove insieme a Stereodark, Koma di Gekigemu e ad altri amici avevamo un canale in cui parlavamo un po’ di tutto ma in particolare di videogame. Nel 2019, alla fine di un periodo buio in cui ho combatutto con dei problemi di salute sento il bisogno di riallacciare qualche rapporto di amicizia che gli impegni lavorativi mi avevano fatto trascurare e dopo aver abbandonato il mondo delle chat da anni scopro Discord, ritrovando gli amici di un tempo, appunto nel server di Gekigemu. Qui inizio a conoscere tante bellissime persone tra cui due in particolare, uno è Pacione, che di li a poco avrebbe aperto un canale Twitch e l’altro è Luca di Videogiochi & Sofà che invece già lo aveva. Successivamente tramite loro conosco un’altra persona stupenda Kalythgaming, questi tre ragazzi insieme alla chat su Discord, mi aiutano a dimenticare completamente il brutto periodo appena trascorso, alla faccia di chi dice che i videogiochi sono deleteri! Inizio quindi a bazzicare nelle loro chat Twitch quando sono libero dal lavoro, ma in quel periodo la rete internet domestica non mi aiuta e sono costretto al massimo a fare l’ospite (con non poche difficoltà). Il 2019 passa velocemente tra lavoro, famiglia e videogiochi e purtroppo nel 2020 arriva la pandemia. Dopo quasi un anno triste e pigro a fine settembre avvio il progetto 120sgamereview su YouTube, canale nel quale faccio recensioni di videogiochi in 120 secondi, aprendo contemporaneamente il canale Twitch ma non utilizzandolo. Anche qui la rete mi mette in serie difficoltà, tra catture video, stesura dello script e upload per fare un montaggio  di due minuti mi ci vuole anche più di una settimana, così a dicembre chiudo il progetto. Finalmente a fine 2020 arriva la rete internet ad alta velocità anche a casa mia e dopo aver visto la maratona Twitch di Natale “Una Poltrona Per 13”, con la raccolta fondi in favore della Croce Rossa Italiana (hanno donato 2480 euro!!!) organizzata dai canali KSGaminglife e Pacione e alla quale hanno partecipato tantissimi canali importanti (tra i quali Kenobisboch, Videogiochi & Sofà, Pezzo di Nerd, MicroMusicItaly) mi decido! E’ tempo di fare un canale Twitch! Mi metto all’opera, cambio il nome del canale che avevo da 120sgamereview in warbamper66 e a gennaio comincio a streammare. L’inizio non è dei migliori, non mi reputo un uomo di grande cultura videoludica e soprattutto non ho un PC molto performante quindi mi tocca streammare brutalmente da console senza nessuna grafica o sound allert. I primi stream sono davvero poveri di spettatori (al massimo 1) e la situazione lavorativa non è ancora delle migliori, così nonostante il supporto e l’incoraggiamento di tanti streamer che fanno parte della community retro, demoralizzato mi prendo una pausa di un mesetto dal mondo per schiarirmi le idee..

Ci racconti qualcosa del progetto «Streamers, Assemble!»?

Volentieri! I primi di marzo mi rimetto in pista con lo stream. Ho nuove energie e dopo la lunga pausa sistemo bene le grafiche del canale, inzio a streammare più frequentemente invito degli ospiti tra cui il Raffo, Stereodark e Pacione, e i numeri (anche se non altissimi) non tardano ad arrivare. Nel frattempo inizio a seguire assiduamente tanti canali Twitch medio piccoli e mi rendo conto di una cosa…i canali che seguo fanno live interessanti, bei contenuti, grande cultura videoludica ma pochi spettatori, perché? Manca supporto e manca soprattutto un luogo unico che raccolga tutte le community! Ci sono tanti streamer che hanno piccole community sane, gruppi telegram, server discord ma che hanno pochi utenti nonostante facciano live di gran qualità e difficilmente nel breve periodo riusciranno a diventare partner Twitch. Per diventare partner Twitch e quindi creare uno Stream Team ufficiale bisogna raggiungere degli obiettivi ma non è così semplice perché diventa quasi un secondo lavoro, quindi mi chiedo, cosa posso fare per aiutarli? Così contatto Luca e Martina,  due persone fantastiche del canale Lucagiuggio scoperte sempre tramite i videogiochi, proponendo la mia idea e insieme avviamo il progetto Streamers, Assemble! (che ovviamente fa il verso a Avengers, Assemble!) un gruppo di streamer Twitch che hanno alla base, community sane e che vogliono crescere insieme supportandosi e divertendosi senza troppe imposizioni o regole, collaborando anche con altre realtà esterne per cercare di far conoscere il progetto ma soprattutto i canali, al di fuori della piattaforma! Streamers, Assemble! ormai è avviato da più di un mese, abbiamo già tanti streamer che partecipano e diverse collaborazioni (tra cui la vostra, grazie mille!!!) e sono fiducioso perché la community, fatta per la maggior parte da retro gamers, è una community sana con utenti magnifici e sono certo che il futuro ci riserverà tante soddisfazioni! Come diciamo sempre con Stilgar di KSGamingLife “nella retro-community piccola c’è il vino buono!” e anche il vostro sito ne è la dimostrazione!

Grazie Paolo, allora ci si vede su Twitch con tutta la vostra banda di ragazzacci! 🙂





3 risposte

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