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Next Generation: ma dov’è?

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Guybrush
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Next Generation: ma dov’è?

Messaggio da Guybrush »

Inutile nasconderlo, ma la nuova generazione di console e/o schede video PC, ad oggi sono un autentico flop! Non so quanto possa incidere la pandemia, ma la penuria di semiconduttori è davvero una piaga per la nuova tecnologia. Notizia di oggi che anche Gran Turismo 7 e God of War Ragnarok saranno cross-gen. Vale la pena procurarsi il nuovo hardware per qualche filtro in più e texture leggermente migliorate? Per me no. E chissà quando vedremo dei giochi concepiti per sfruttare le nuove tecnologie senza scendere a compromessi per girare anche sul vecchio hardware. Decisamente una generazione nata male.


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SimonPPC
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Re: Next Generation: ma dov’è?

Messaggio da SimonPPC »

Guybrush ha scritto: 02/06/2021, 21:15 Inutile nasconderlo, ma la nuova generazione di console e/o schede video PC, ad oggi sono un autentico flop! Non so quanto possa incidere la pandemia, ma la penuria di semiconduttori è davvero una piaga per la nuova tecnologia. Notizia di oggi che anche Gran Turismo 7 e God of War Ragnarok saranno cross-gen. Vale la pena procurarsi il nuovo hardware per qualche filtro in più e texture leggermente migliorate? Per me no. E chissà quando vedremo dei giochi concepiti per sfruttare le nuove tecnologie senza scendere a compromessi per girare anche sul vecchio hardware. Decisamente una generazione nata male.
Infatti al momento non sento la necessità di una nuova console... la mia PS4 Pro mi basta...


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amig4be
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Re: Next Generation: ma dov’è?

Messaggio da amig4be »

Credo che il ciclo vitale delle generazioni di console si allungherà sempre di più (con periodi crossgen prolungati) ciò per una questione che riguarda più le tecnologie software che quelle hardware. Gli engine 3D real time stanno diventando quasi perfetti, dopo la ps5 (che prima o poi maturerà con esclusive impossibili su ps4) avremo illuminazione globale e il fotorealismo vero a 60 fps fissi con risoluzioni folli e caricamenti ridottissimi... insomma, si tende a una sorta di standard tecnologico-videoludico ultimo. Oltre un certo realismo, una certa risoluzione non ha praticamente senso andare; il game design salirà in cattedra. Solo su pc insisteranno i maniaci del frame rate a 3 cifre. Io semplicemente aspetto una versione slim della ps5 (non un'eventuale pro) con consumi ridotti perché per il suddetto ragionamento tale console potrebbe lavorare per molti anni.

Solo qualche mese fa ho giocato TLOU 2 su una ps4 liscia (una scatoletta dalla potenza risibile) un impatto tecnico pazzesco a 30 fps solidi. Un engine PBR con Screen Space Reflections tanto accurato da non sfigurare con le riflessioni raytracing. Non immaginiamo neanche cosa faranno i ND con la PS5, figuriamoci con la console successiva... cinema interattivo.


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Seiya
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Re: Next Generation: ma dov’è?

Messaggio da Seiya »

si, ma un videogioco deve rimanere un videogioco. il foto realismo poi diventa stucchevole e non diverte più. Anche a me piacciono molto i giochi moderni vicino al realismo, ma devono sempre mostrare che sono videogiochi.
Quello più simile alla realtà è stato per me Detroit: Become Human che pur sembrando persone reali si vede che è un videogioco. Andare oltre va bene, ma senza esagerare.

Per divertire non serve il foto realismo, ma coinvolgere il giocatore, immedesimarlo e fargli venire i brividi se un gioco dell'orrore.

Blair Witch Deluxe usa l'ambiente fotografico e quello è inquietante davvero. Sembra di passeggiare realmente in un bosco infestato da creature maligne e preferivo quello vecchio. Più videogioco e più pauroso. Questo era come essere li nel bosco e ho fatto in fretta a finirlo, ma non ci giocherò più. Troppo foto realistico e fa venire gli incubi per parecchio tempo.

Un altro gioco dell'horror è ARAYA e pur non essendo foto realistico, anche quello non fa dormire alla notte e ti fa perdere il sonno.

Alla fine tanto realismo e poi poca sostanza perchè occupano talmente tanto spazio che poi durano se va bene 6 o 7 ore.


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amig4be
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Re: Next Generation: ma dov’è?

Messaggio da amig4be »

Quando si parla di fotorealismo non per forza si intende realismo, ma "solo" la simulazione esatta del comportamento dell'illuminazione. Prendi i film pixar, utilizzano un motore di rendering global illumination (ovviamente non real time e quindi molto pesante) e pur rispettando la celebre la equazione del rendering mantengono un aspetto cartoon perché quelle sono le intenzioni artistiche del prodotto. Come detto sarà il game design a salire in cattedra insieme a nuove tecnologie software. Le successive generazioni di hardware non alzeranno più di tanto l'asticella rispetto alla precedente (anche se il marketing ci dirà il contrario). Questo è il motivo per cui Sony già con PS5 ha iniziato a investire su tecnologie audio e sensoriali più avanzate. Per i videogiochi non c'è bisogno di una potenza di calcolo infinita, ma solo di confinare una certa potenza in una scatoletta, stiamo arrivando al punto di definire uno standard che nel tempo subirà solo aggiustamenti. Come hai detto un gioco deve rimanere un gioco, il che implica anche che non deve diventare una roba da supercomputer. Certe simulazioni scientifiche ad esempio richiedono l'elaborazione di galassie con miliardi e miliardi di stelle. Oppure in biologia è possibile simulare le cellule e i virus atomo per atomo. Ma in grafica 3D un effetto volumetrico (acqua, fuoco, gas) può essere simulato in modo semplificato con algoritmi di IA, molto più veloci, che devono solo sembrare realistici.


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Seiya
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Re: Next Generation: ma dov’è?

Messaggio da Seiya »

si, questo si.
Ambienti, gestione della fisica e IA sicuramente sono una cosa che danno il realismo che mi piace molto.


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amig4be
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Re: Next Generation: ma dov’è?

Messaggio da amig4be »

Comunque sto mettendo tutte queste riflessioni dentro un articolo che pubblicherò in un mio sito che poi linkerò qui, dedicato al futuro del videogioco. Guardare dietro, al retrogaming, aiuta a capire quanta strada si è percorsa (molta) e quanta ne rimane da fare (forse non così tanta).


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SimonPPC
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Re: Next Generation: ma dov’è?

Messaggio da SimonPPC »

Grandissime riflessioni... grazie di averle condivise... Sono d'accordo con voi... Il realismo che si sta raggiungendo nei videogiochi è davvero altissimo.
Detroit Become human davvero sembrava di interagire con persone reali. Però si deve rimanere un videogioco anche per me.
Anche io ho provato un paio di horror pur non essendo il mio genere e se The House of The Dead 3 in sala giochi l'ho finito senza timore, un videogioco su PS4 provato nel PSNow l'ho piantato dopo 5 minuti da quanto mi stava mettendo ansia e paura.

Grazie ragazzi di poter confrontarsi su questi argomenti!