Dimo’s Quest

The Vision Factory – 1994 – Philips CDI

Dimo’s Quest

Le due versioni

Eccoci arrivati ad un altro titolo realizzato dalla The Vision Factory.
Nel 1994 la software house olandese converte su CD-I  Dimo’s Quest, un simpatico puzzle game uscito su Amiga ed Atari ST nel 1993.

Il titolo originale ha come protagonista una rana che, per vincere la mano di una principessa, deve trovare e portare al re tutti i dolciumi che riesce a trovare.

Nella versione CD-I invece troviamo un ragazzino con lo skateboard, appassionato di dolci, che chiede a noi giocatori di aiutarlo a trovarne il più possibile.
Dovremo quindi aiutare Dimo ad attraversare 51 livelli pieni di leccornie ma anche di pericolosi nemici e trappole.

Un ottimo lavoro

Graficamente il titolo è ben fatto e molto colorato.
Gli sprite sono piccoli (come nell’originale) ma ben animati ed i livelli sono semplici ma oltre a questo abbiamo diverse animazioni che ci accompagnano nei menù, compresi i titoli di coda dopo essere usciti dal gioco (non lo avevamo ancora detto ma ogni gioco o programma per CD-I permette di tornare al menù della macchina).

A livello audio il titolo è di buona fattura: le musiche sono molto carine e ci sono anche effetti sonori e voci a corredo, cosa da non sottovalutare in un titolo che non sfrutta la cartuccia d’espansione.
Se scegliamo di disattivare gli effetti,  le musiche che ci accompagneranno nei livelli saranno totalmente diverse, più ricche e vibranti di quelle standard.
Va detto però che senza effetti il gioco perde un po’ di carisma.

Una cosa che invece risulta piuttosto strana è il doppiaggio di Dimo. All’apparenza è un ragazzino ma la voce del doppiatore lo fa sembrare il tipico ventenne americano da spiaggia degli anni ’90.

Guida per Dimo

Il gioco si controlla perfettamente e utilizza solo i pulsanti di direzione. Premendo qualunque tasto accederemo ad un menù provvisorio dove potremo continuare, consultare la guida o arrenderci.
I movimenti sono fluidi e precisi ed è un piacere guidare Dimo verso gli adorati dolciumi scansando nemici e trappole.
Una cosa che infastidisce però è che il gioco utilizza la funzione di salvataggio solo per i punteggi. Alla fine di ogni livello ci sarà data una password, ma visto che in totale questi sono 51, la cosa diventa piuttosto tediosa.

In definitiva un buon puzzle game che vi terrà impegnati per un po’. Una buona prova per la Vision Factory, che troveremo ancora nella nostra rubrica.


Extra

  • Come in quasi tutti i giochi della Vision Factory, anche in Dimo’s Quest ci sono diverse ragazze, disegnate in stile manga, in pose provocanti. Una costante di questi ragazzacci olandesi!
  • Il gioco non richiede la scheda d’espansione ed è una versione re-immaginata dell’originale uscito su Amiga ed Atari ST.

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