Baseball Stars Professional

Baseball Stars Professional – SNK (1990) – Neo Geo

Bentornati amici di Retro-Gamers, ci rivolgiamo a tutti gli amanti dello sport e a chi ama farlo divertendosi!

schermata logo baseball stars professional

Quella di Baseball Stars è una saga di baseball arcade realizzata da SNK. Lo stile adottato è sul comico-demenziale: non ci sono i veri nomi della “League”, e neanche gli stadi, il che rende l’approccio meno serioso e più immediato anche per chi non conosce questa disciplina.

L'evoluzione

Il primo episodio venne sviluppato nel 1989 per il Nintendo NES e già mostrava una giocabilità sopra la media, anche se ancora grezza.
Con il lancio del Neo Geo, SNK annovera il seguito nella ‘line-up’ iniziale della sua nuova e potente macchina: il qui recensito Baseball Stars Professional.

Caratteristiche uniche

La meccanica di gioco ben fatta e un comparto audio-grafico molto curato, lo rendono un titolo piacevole sia per gli appassionati di baseball sia per i ‘casual gamers’.
Baseball Stars Professional include tutte le regole che esistono all’interno della “Major League Baseball”, ma sotto l’impostazione arcade c’è un gioco profondo.
Le partite, della durata media di 20/25 minuti, non sono mai noiose, come si addice ad un gioco ricco di azione. 
I giocatori sono controllati attraverso la combinazione dello stick direzionale e di tutti e quattro i tasti del controller; inoltre ci sono tante piccole varianti che rendono l’esperienza di gioco molto appagante, permettendo di avere partite sempre varie e mai prevedibili.
Ogni giocatore ha la propria postura, che può essere personalizzata, e che diventa parte fondamentale nel risultato del gioco, così come la posizione nel campo e di come una palla entra in contatto con la mazza.
Inoltre, anche se tutti i lanciatori utilizzano gli stessi quattro tiri base, le diverse velocità e movimenti, in combinazione con la postura e le rispettive statistiche, danno a ciascuno di loro una caratteristica unica.
Lo stesso vale per i battitori: ognuno di loro oscilla in modo diverso la mazza, e anche per loro dipende la posizione e lo stile di gioco. 
Se preso alla leggera questo Baseball Stars Professional sembra ostico e impossibile, ma basta dedicargli il giusto tempo e darà grandi soddisfazioni.

La parte tecnica

Qualche difetto ovviamente sussiste, in parte dovuto al fatto che SNK voleva mostrare sin da subito la grande potenza del Neo Geo.
A riguardo, la telecamera è spesso troppo ingrandita, al punto da non consentirci di misurare a dovere dove il nostro difensore è in relazione alla palla, con il risultato di farla spesso scappare. 
Anche il rilevamento delle collisioni crea qualche problema: per qualche motivo inspiegabile i giocatori possono correre e “passare attraverso” l’arbitro di gara o “attraversarsi” tra di loro e, occasionalmente, anche passare attraverso il muro del campo di gioco senza mostrare in nessun modo che si tratti di un oggetto solido.
Gli sprites sono grandi, gli effetti ‘zoom’ ben resi, e anche il pubblico sugli spalti è incredibilmente curato ed espressivo.
Le animazioni dei giocatori presenti in campo, poi, sono davvero entusiasmanti.
L’emozione di stare sul campo è ben resa, i dettagli abbondano, e l’impostazione grafica è sempre chiara, coadiuvata dalle informazioni e dalle animazioni mostrate dall’ottimo tabellone di gioco.

Una partita divertente

Il parlato poi, è impressionante: Baseball Stars Professional è uno dei pochi titoli sportivi in cui lo speaker ha sempre qualcosa di rilevante da dire sul gioco, anche se queste sono più spesso battute che veri e propri commenti sulle azioni in campo.
Tuttavia l’eccellenza del gioco è proprio la vena comica, poiché ci si diverte anche sulle piccole cose.
Come detto, non ci sono giocatori o squadre di baseball professionisti, ma una goliardica parodia di essi: ben sedici squadre create “ad hoc” dai nomi più disparati, come per esempio “Comic Astroboys”, “Battle Knights”, “Ninja Blacksox”, “SNK Crushers” e “Lovely Ladies”…
Inoltre, le incredibili e spassose animazioni mostrate sul tabellone di gioco – come reazioni a ‘strike out’ e ‘homeruns’ – incitano ancor di più il divertimento.

Piccolissimi difetti

Le modalità di gioco proposte sono soltanto due: “VS” e “Tournament”.
La prima permette a due giocatori di sfidarsi l’uno contro l’altro, mentre la seconda è il classico torneo contro la CPU.
Un’ulteriore mancanza, che toglie profondità, è la scelta dello stadio; le alternative infatti sono sempre e solo due: “SNK Stadium” e “SNK Dome”.
I due campi hanno le stesse dimensioni e differiscono in termini grafici (uno è al coperto) e per la capienza degli spalti.
Questa è un’occasione mancata da parte di SNK, dato che il tetto non aggiunge nulla al gioco, in quanto non influisce sull’illuminazione del campo, né vi sono le condizioni meteorologiche per giustificare la copertura.
Anche la capienza è inutile, in quanto non sussistono elementi che influiscono sugli aspetti di gioco.

Tuttavia Baseball Stars Professional è molto divertente da giocare, soprattutto nella modalità “VS” con gli amici. 
In breve, il suo stile arcade lo mette alla portata di tutti: molto spettacolare e con pochi veri problemi, in pratica il rilevamento delle collisioni e le telecamere ballerine.
Peccato anche per i soli due stadi senza reali differenze.
Eppure, ricordiamolo, questo non è un gioco di simulazione, bensì un titolo per chi vuole divertirsi con partite di baseball in puro stile arcade!

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