Alien Brigade

Atari Corporation – 1990 – Genre: azione

Alien Brigade

Qui si passa direttamente alla fine del ciclo vitale della console e la cosa si nota in meglio. Con un cartuccione di ben 144k di memoria, Alien Brigade dimostra che il 7800 aveva tanto da offrire e non gliene si diede l’occasione.

Il record

Sulla falsa riga di Operation Wolf, da cui copia la maggior parte delle dinamiche, questo shooter può essere affrontato sia con gamepad (cosa che vi porterà ad evocare ogni santo in cielo) che con la ben più performante Atari Light Gun.
Cinque missioni, quattro livelli di difficoltà e purtroppo nessuna modalità multiplayer ma qui la ricerca del record perfetto la farà da padrona.

Alien Brigade

Tra le missioni

Nella prima missione ci verrà chiesto di salvare dei civili da un campo nella giungla (Rambo andava ancora fortissimo all’epoca), a cui ovviamente non solo dovremo evitare di sparare, ma anche sgomberare la strada dalla minaccia aliena.
Lungo il percorso, che si dipanerà in stile rail shooters orizzontale, potremo recuperare punti salute persi, proiettili ed armi varie, tra cui le sempre efficaci bombe a mano.
Già dalla seconda missione lo scenario si sposterà in altra location, un resort in cui gli alieni hanno deciso di farsi una vacanza coatta e spetterà a noi toglierli di mezzo.
Così di seguito fino all’ultimo scenario che ci vedrà affrontare direttamente la nave-madre aliena. 

Sul fronte del comparto tecnico, vuoi l’età ormai avanzata della console vuoi la capienza della cartuccia, siamo ai massimi livelli possibili per il 7800, sia dal fronte grafico che sonoro (nonostante le sempre limitate capacità del chip).
Il divertimento c’è, assicurato da un gameplay magari poco originale ma sicuramente ispirato e capace di portarvi a giocare e rigiocare ogni singolo livello con le sue varie difficoltà. Ovviamente consideratelo un titolo quasi inaccessibile senza lightgun ed un buon catodico.

Alien Brigade

Il CDC

Se consideriamo il fatto che gira su 7800 be’, il gioco non è affatto male!
Clonazzo spudorato di Operation Wolf ne riprende in toto le meccaniche non innovando nulla, ma risultando comunque assai divertente. Il gioco è corto, molto corto una volta imparati i pattern di movimento degli alieni, sarà assai facile giungere alla fine in meno di venti minuti. Giocando con la fida XG-1 il gameplay migliora parecchio, ma con il giusto allenamento si riuscirà a venire a capo delle malvagie forze aliene anche con il pad (non dico joystick perché lo odio profondamente).
Una volta terminato il gioco e scacciate le forze aliene dalla Terra, scopriremo che si stanno preparando ad una nuova offensiva sul loro pianeta natale. Dovremo quindi saltare sulla nostra navicella e andare a farli saltare in aria direttamente a casa loro…ma questo solo se compreremo PLANET SMASHERS, another great game from Atari!

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