Aereo Fighters 2

MVS Release: 18/07/1994 – Developer: Video System – Publisher: SNK – Meg count: 88 – Genre: Shoot ’em up

Aereo Fighters 2

Classicissimo

Uscito nel 1994 per opera di Video System, Aero Fighters 2 (Sonic Wings 2 in versione giapponese) è un classicissimo sparatutto a scorrimento verticale.
Sviluppato su hardware Neo Geo MVS, al contrario del predecessore Aero Fighters / Sonic Wings (Video System, 1992) che utilizzava invece una non meglio precisata scheda arcade, ne mantiene inalterate le sue caratteristiche primarie, presentando allo stesso modo sia una scelta multipla di caccia – pilotati talvolta da personaggi bizzarri – sia uno stile grafico pulito e dettagliato.

How to play

Ma andiamo ora ad analizzare le caratteristiche salienti di questo Aero Fighters 2.
Dopo la schermata del titolo e dell’ “How to Play”, ci troveremo davanti una scelta di uomini e mezzi multipla, che inizialmente potrebbe creare più d’una perplessità al giocatore sulla natura dell’avventura che si va ad intraprendere: più che davanti ad uno Shoot ‘em up sembrerebbe infatti di trovarsi di fronte al più classico dei picchiaduro alla Street Fighter II!

I mezzi tra cui scegliere sono ben otto e i rispettivi piloti, provenienti a loro volta da diverse
nazioni mondiali, sono ben caratterizzati e presentano ognuno il loro personale background.
Come preannunciato all’inizio, alcuni di loro sono davvero bizzarri: se il ninja giapponese Hi En, o il vecchio pilota statunitense Silver rientrano pienamente nei canoni del genere, questo non si può veramente dire per il secondo pilota nipponico, la idol Mao Mao… o ancora per il robot uscito dalla fantascienza anni ‘50 o ancora il neonato, per non parlare poi del delfino (…).

Clone?

È chiaro fin da subito che in Aero Fighters 2 i ragazzi di Video System hanno voluto dare, rispetto al più serioso primo episodio, una bella sterzata verso l’umorismo decidendo di non prendersi eccessivamente sul serio.
Basti vedere alcuni boss come la scimmia o il fantasmino dei livelli finali per rendersene conto.
Ma attenzione, questo non vuol necessariamente dire che ci troviamo davanti un clone di Parodius della Konami.
Aero Fighters 2 sa essere infatti uno sparatutto piuttosto ostico; i momenti demenziali sono solo un contorno all’azione di certi stage, ma non ne rappresentano assolutamente la totalità del gioco.

Mezzi di attacco

Gli otto caccia tra cui scegliere si differenziano, oltre che per design, anche per caratteristiche primarie come potenza di fuoco o tipo di smart bomb.
Alcuni mezzi privilegiano la potenza di fuoco, altri l’agilità di volo; le smart bomb sono poi un vero spettacolo per gli occhi e sono in grado di devastare di volta in volta lo schermo con enormi fasci laser, piogge di fuoco, fiammate, e nel caso di Mao Mao, bloccando del tutto i nemici su schermo per alcuni istanti.
Durante i livelli, distruggendo edifici e caccia nemici, ci
verranno elargiti diversi potenziamenti che vanno dallo sparo base – pesantemente upgradabile – alle bombe di scorta.

Grafica e colonna sonora

Graficamente il gioco è realizzato ottimamente, non discostandosi poi più di tanto dal suo predecessore e presentando allo stesso modo una grafica pulita e dettagliata.
Non ci sono
picchi di eccellenza, ma tutto ciò che si muove sullo schermo, dal nostro caccia al più infimo degli aerei avversari, è realizzato con una cura maniacale.
Un plauso particolare va alla maniera in cui i mezzi nemici si frantumano in volo finendo poi in mille pezzi, e lo stesso si può dire delle splendide aree di gioco sparse per il globo in cui ci troveremo a combattere (Giappone, Brasile, Stati Uniti, Francia, Australia, Messico, Hawaii, più due scenari bonus sull’Oceano Atlantico e sopra i cieli dell’Himalaya, e lo stage finale situato in un luogo sconosciuto).
Il maggiore salto di qualità lo si trova nella colonna sonora, questa volta strepitosa in special modo se confrontata con quella anonima del primo episodio.
Fatti molto bene anche gli effetti sonori con boati molto credibili che, uniti agli effetti grafici, rendono ogni esplosione una gioia per occhi e orecchie!

Giocabilità

Parlando di giocabilità, ci si prende facilmente la mano grazie alla semplicità dei comandi: in pratica, oltre allo stick direzionale, useremo solamente due pulsanti: il tasto A per l’arma primaria e il tasto B per le bombe.
Ma mentre i primi quattro o cinque stage – se siete esperti – passano via piuttosto facilmente, lo stesso non si può dire dei livelli avanzati dove avremo una brusca impennata della difficoltà.
Non ci troviamo certamente davanti a uno dei più duri esponenti del genere, anzi, la difficoltà generale si attesta sulla media, ma finirlo non sarà una passeggiata, dato che bisognerà completarlo ben due volte, per un totale quindi di venti stage di gioco.
Ottima infine l’idea di dotare ogni pilota di una sua storia personale con relativa sequenza finale personalizzata (altro richiamo ai picchiaduro).

Il tutto è sicuramente un ottimo incentivo alla rigiocabilità e tra l’altro, affrontando il gioco in
doppio, le storie dei due piloti combinate generano finali ancora differenti.
In definitiva, per vedere tutto di questo gioco, bisognerebbe finirlo tante tante volte… cosa che, data la bontà del titolo, non potrà certamente pesare a qualunque giocatore amante del genere.
Oltre che in versione MVS ed AES, Aero Fighters 2 ha goduto di una conversione per Neo Geo CD, questa volta senza troppi dispiaceri dato che tutto il codice originario è stato riportato fedelmente su disco ottico, senza subire tagli alle animazioni o tempi di caricamento snervanti; tale edizione gode tra l’altro di una colonna sonora ancora più devastante di quella presente su cartuccia.

Aereo Fighters 2

Saga

La saga di Aero Fighters conta di tre installazioni principali, a cui si aggiunge un episodio “alternativo” realizzato esclusivamente per Sony PlayStation e Sega Saturn – contenente un po’ il meglio dei tre titoli originari – e un capitolo in esclusiva per Nintendo 64.
Il primo
episodio, invece, è stato converito nel 1993 per Super Famicom/Super Nintendo, e nel 2005 per Sony PlayStation 2 (solo per il mercato giapponese).
Aero Fighters 2 è un grande esponente del genere Shoot ‘em up, dotato di uno stile grafico asciutto e di una colonna sonora strepitosa.

Ha il pregio di lasciarsi giocare e rigiocare senza
problemi, divenendo solo leggermente bastardo negli stage finali.
Da non dimenticare infine
la comodità di non dover ribaltare lo schermo per godere appieno della risoluzione originaria, come accade spessissimo con gli sparatutto verticali, dato che il titolo è stato progettato per girare in 4/3, ovvero sfruttando i normali schermi televisivi.

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