Ace of Aces

Artech Digital Entertainment – 1988 – Genere: azione, simulazione

Ace of Aces

In ordine alfabetico, escludendo il 32 in 1 contenente i titoli dell’Atari VCS, questo è il primo gioco a cui mi sono approcciato per conoscere la console e ne sono rimasto inevitabilmente deluso. Ci togliamo subito il dente e vi racconto il motivo.

Una missione in volo

Ace of Aces è un simulatore di volo ambientato durante la seconda guerra mondiale. Interpretiamo un pilota della RAF, a bordo del “de Havilland DH.98 Mosquito”, col compito di affrontare una serie di missioni come quella di scontrarsi in spericolati combattimenti aerei contro avversari della Luftwaffe o bombardare specifici obiettivi presenti sulla mappa.

Aerei lenti

Il gioco è vario ma molto lento e non dà seriamente la sensazione di star simulando dei combattimenti aerei. Non fraintendetemi, non voglio certo paragonare un titolo dell’86 (la prima versione, quella per commodore 64, era di allora) ad esperienze più moderne ma se c’è un genere che sicuramente ha giovato tantissimo delle maggiori potenzialità hardware questo è da sempre quello simulativo.
I tempi morti sono costanti e nel momento in cui ci si trova nell’azione vera e propria il tutto diventa caotico e troppo rapido…che poi da questo punto di vista possiamo pure dire che la simulazione con un’ipotetica situazione vera di combattimento aereo sia anche verosimile, peccato che i controlli non siano qualcosa capace di trasmetterci anche il senso del divertimento. 

Diversi livelli di difficoltà, nessuna opzione multiplayer e tanti punti da collezionare per competere virtualmente con gli amici a chi sia il vero asso dell’aviazione retroludica.
Brutto quindi?
Dipende da quanto amate il genere dato che gli appassionati lo citano spesso come il miglior simulativo per Atari 7800.

Ace of Aces

Il CDC

Ok, lo sappiamo che non sei un grande fan dei simulatori di volo, ma citare i punti forti dei simulatori come punti deboli…Il gioco risente pesantemente degli anni ed è invecchiato maluccio ma rimane comunque molto buono tenendo conto dell’epoca in cui è uscito e della macchina su cui gira. Il fatto di poter scegliere l’armamento e che questo influisca poi sulle prestazioni del velivolo è un ottimo plus.
I tempi morti sono una costante di questo genere di giochi e l’azione improvvisa tipica dei dogfight è ben ricreata. Invecchiato male certo, ma è in effetti il miglior simulatore per Atari 7800. Punto.

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